Vorrei precisare meglio le mie metaforiche "sassate" : dimenticando che molti fondamentali della geologia d'Italia vengono dalla esplorazione per gli idrocarburi, in quell'intervento ha dato la netta
impressione di non avere idea tecnica di cosa consistano le attività di ricerca, prospezione e produzione; si è adagiato sui soliti discorsi riguardanti la strategia delle energie alternative, di cui abbiamo bisogno come il pane, ma che non sono ancora una reale possibilità "totale".
Avrebbe dovuto spingere molto sulle potenzialità dei geologi nel definire il quadro di accettabilità ambientale delle attività di produzione ed esplorazione
Vorrei essere smentito in un dibattito aperto perchè almeno potremnmo iniziare a parlare tecnicamente di questi argomenti, mentre in giro si sentono solo voci dettate dalla "pancia"!.
Qui
http://www.geologi.info/ricerca-petrolif...ws_x_13533.htmlraddrizza un po' il tiro ma continua a non percepire i fondamentali della questione, che non è tanto la stategia politica (alla fine sarà il mercato ad arrivarci) quanto il fatto che sti sta agitando troppo fumo attorno al settore, anche con patetici strumenti normativi (una perforazione per la ricerca di gas che effetti negativi porta alla costa?)