Mi sono dimenticato di aggiungere che con la prova penetrometrica di 30 kg, hai un profilo (o più profili) delle caratteristiche meccaniche della zona d'influenza 10 cm per 10 cm, mentre una prova di taglio diretto ti dà qualche dato su una piccolissima porzione di terreno. Dividendo per 1.32 si supera poi quel piccolo disturbo dovuto al rifluimento in punta che in parecchie marche di penetrometro non viene neanche considerato.
Saluti Spirifer
Mah, io per la parametrizzazione diffido parecchio anche del DPSH, per prove fatte senza rivestimento (99.99999999% dei casi) dato che per più lavori ho riscontrato una dispersione clamorosa dal numero di colpi del DPSH e SPT eseguita a punta aperta in foro di sondaggio e in seguito a prelievo del campione (condizioni ideali e prove fatte a 2-3m di distanza, quando le SPT fatte a 20-30m sono perfettamente ripetibili).
Figuriamoci per le prove fatte con DM o DL. Preferisco utilizzare i dati qualitativamente e interpretare eventualmente i parametri cautelativamente secondo esperienza o prendendo i valori più bassi del n di colpi