Deontologicamente è esecrabile che un consigliere dell'Ordine non abbia il coraggio di assumersi la responsabilità di quello che scrive nascondendosi dietro uno pseudonimo.

E' esecrabile che quanto viene asserito sopra non sia stato spiegato agli elettori al momento della candidatura (nessun programma elettorale parlava di questa stramaledetta circolare).

Tutto il resto sono forzature che non meritano risposta o meglio una risposta dovrebbe essere data dala magistatura per truffa perchè sopra veine esplicitata una autentica truffa ai danni di una assicurazione quando Expo assertisce "Mi è capitato di dover coprire i danni di colleghi che hanno allegramente bucato metanodotti e che non avevano nessuna assicurazione in merito".!!

Antonio