http://www.geologi.info/lo-stretto-di-messina-e-un-crocevia-di-faglie-attive_news_x_13632.html

Quote:
......diverse faglie attive sono state individuate anche nel settore settentrionale dello Stretto che si affaccia sul Mar Tirreno, dove inoltre è presente una vasta struttura ad anticlinale, anch’essa attiva, che interessa l’intera crosta superiore. Queste strutture sono interpretate dagli autori come dovute a traspressione destra, lungo una direttrice orientata Wnw-Esw al largo della costa della Sicilia nord-orientale, che coesistono con quelle estensionali o trastensive del settore meridionale dello Stretto.
Questo complesso quadro strutturale sembra essere controllato dalla presenza di una zona di trasferimento diffusa tra la zona di subduzione di litosfera ionica al di sotto dell’arco calabro, che arretra velocemente verso Se, e la zona di subduzione al di sotto della Sicilia, che arretrando più lentamente in direzione N-S, si muove in moto relativo verso Wnw.


Immagino che volessero scrivere wnw-ese come orientamento della traspressione dx. Qualche addetto ai lavori conferma?

Parallela quindi (la traspressione) ai graben a S con Pantelleria nel mezzo?

Quindi tutta la Sicilia trasla anche lei, verso ese?

L'Africa spinge? Non direi....
L'Egeo risucchia? Anche abbastanza prepotentemente, sembra.

no_no Non mi sembra tanto coerente con una subduzione ionica sotto l'arco calabro (più veloce verso se) che dovrebbe spingere in direzione opposta. Mi sembra più coerente con una obduzione tirrenica sulla strettoia tra la Sicilia e la placca adria. Anzi.... direi proprio che è un'onda (litosferica) che avanza verso SE e trascina e preme la Sicilia, e (mentre si fa strada) preme verso ne l'Appennino e lo trascina con se stirandolo e facendo ballare, in questo caso, il Pollino.

Io questa geologia proprio non riesco a farmela entare nella testa..... accidenti

Le subduzioni poi, non riesco a trovarne una.... ma dove stanno?!?? marameo