Buongiorno a tutti, volevo calcolare il compenso professionale per la direzione lavori di carattere geologico e l’assistenza ai collaudi, di cui all’art. 26 lettere d) ed e) del DM 306 del 18.11.1971, con le direttive emanate con il DM 140 del 20.07.2012.
Secondo il disposto dell’art. 39, il compenso viene calcolato utilizzando l’espressione seguente:

CP=V×G×Q×P

a) «V», parametro che esprime il costo economico delle singole categorie componenti l'opera;
b) «P», il parametro base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l'opera;
c) «G», parametro che esprime la complessita' della prestazione;
d) «Q», la specificita' della prestazione.

Il mio dubbio è relativo alla definizione del parametro Q, poiché utilizzando la tavola Z-2 di cui al DM 140, non trovo nessuna voce relativa alla direzione lavori di carattere geologico, ma soltanto la voce Qcl.01 : Direzione Lavori, assistenza al collaudo, prove d’officina (art. 148 dpr 207/2010).
Il punto è che in questo modo il valore del compenso professionale relativo alla direzione lavori di carattere geologico, coinciderà con quello calcolato dal progettista e direttore dei lavori dell’opera, in quanto utilizzeremo entrambi lo stesso valore di V, cioè lo stesso valore del costo dell’opera. In sintesi, in caso di contenzioso, l’ente appaltante pagherà lo stesso importo della direzione lavori per ben due volte? In questi casi come si opera?
Grazie, saluti.