L'allineamento dei terremoti è chiaro in questa carta. E' approssimativamente un piano inclinato verso E tangente ai 2 anticicloni (blu-rosa [in profondità sono più stretti]), con la zona superiore dei terremoti superficiali (verde-giallo-rosso) che raccorda e copia meglio i limiti circolari degli anticicloni e la zona profonda più rettilinea.

Si vede chiaramente che il flusso ha sfondato più a S (dall'inclinazione dei piani blu-rosa) e si intuisce che santiago è messa malino....

La differente densità e compattezza degli anticicloni mura ad est ed ammassa la litosfera/astenosfera. La parte più fluida di mantello riesce comunque a passare aldilà in direzione (guarda caso) NE. Trascina da sotto l'Africa che allontana leggermente ed apre l'Atlantico meridionale.

Il ramo principale che aggira da S il sudamerica lambisce l'Africa ad E e la apre generando tutto il rift ad E fino all'Arabia oltre ad alimentare l'oceano indiano.

Chi comanda sono sempre loro 3: i cicloni euroasiatici.

Il ramo N che evita il sudamerica passando dai Caraibi sale anche lui ma è molto meno potente a causa forse dell'anticiclone che sfiora a N e prende contromano.

Inoltre la rotazione del pianeta, più accentuata a S (l'emisfero S è più veloce a causa dell'inclinazione dell'asse [già discusso]) favorisce il ramo S del flusso dato che la media dei flussi è W-E e S-N.

Il polo S dei flussi coincide esattamente con quello magnetico (guarda caso) e si trova tra Australia e antartide.

Todeschini, dove sei.....