Ci credo.... con il "tiro" che ha il Tibet!!!
Le Marianne però sono un altro fatto. Sono il frutto di una depressione ad Est. Sono verticali e denotano una de-pressione identica da ambo i lati del mantello. Sennò chi ce le tiene dritte in quel modo? Chi ha l'energia di tenere 2 domini di mantello equidistanti per 11000m?

Le subduzioni intese nel senso classico ti ho già detto che non mi convincono ad iniziare dallo slab-pull. Se pieghi un materiale, da una parte si distende e dall'altra si comprime. La litosfera oceanica non può reggere. Infatti collassa quasi tutta dove piega per inabissare.

Se le intendi come una zona dove il flusso trascina con sè detriti superficiali di litosfera fratturata allora sono d'accordo. Ma se nominando "subduzione" devo portarmi dietro e fare riferimento a tutto il modello classico, allora non la nomino più.

La subduzione per me è come quando impasti il cealcestruzzo. Quando è pronto, invece di murare ci butti sopra un'altra spolverata di polvere pura di cemento e la ricopri con la pala rivoltando l'impasto da sotto. La spolverata fatica a legare e rimane la "frattura" nel mezzo tra 2 domini.

In sudamerica però la maggior parte di litosfera resta appiccicata alle cordigliere. Il sintomo è il distacco che avviene quando cessa la compressione da W. Vengono via a strisce.... lunghe centinaia di km. Per me vengono via come si sono ammassate. Tipo a fisarmonica.

In profondità è la pressione che spacca. E' il flusso che erode e rompe blocchi precedentemente ammassati. L'estremo sud sta praticamente "a sbalzo" su una lineaa di flusso potente. Già ha fatto il terremoto più potente della storia, ma credo non dovrebbe avere problemi a ripetersi. Anche a breve....