Buonasera a tutti,
a seguito della dismissione di un piccolo PV carburanti ho eseguito le indagini ambientali sulle pareti di scavo derivanti dall'estrazione dei serbatoi(non sul fondo in quanto a 2.0 m c'era la falda).
Sono emerse alcune passività di poco conto nel suolo profondo (Idrocarburi C>12= 63; Benzo(a)pirene = 0.41, Indenopirene= 0.37; Piombo 150) ma comunque con valori superiori alla tabella A Verde pubblico Residenziale che è la destinazione d'uso futura dell'area (in realtà sarà un parcheggio.....).
Si tratta sicuramente di una contaminazione storica precedente alla vetrificazione dei serbatoi che quando estratti sono risultati integri.
Successivamente ho dovuto, naturalmente, indagare anche la falda con due piezometri a monte e a valle (rispetto all'andamento della falda) del perimetro del benzinaio. Stiamo parlando, per intenderci, di un area molto piccola di 15 m x 20 m.
Le acque sono risultate pulite.
Ora il mio dubbio è stante la contaminazione storica e la non contaminazione dell'acqua ha senso eseguire l'analisi di rischio per "lisciviazione da suolo profondo"?
Grazie