1) Qualche link?
2) A parte dovrei capire da dove viene il PIANO che subduce, visto che siamo su una "approssimativa" sfera. Inoltre, come al solito, le Marianne (caso particolare) fanno saltare le solite regolette sulle subduzioni. L'eventuale PIANO, immergendo perpendicolarmente alla tangente, dovrebbe creare una retta. Invece c'è il solito arco. Ho aperto una discussione dal tittolo: "il drago del pacifico" a riguardo. Un piano che subduce, dove piega per immergere, da eventuale piano, diventa una serie di blocchi slegati contigui. I terremoti lo dimostrano. L'integrità del piano viene meno proprio lì: dove inabissa. Quindi sotto, dove inabissa, del piano non c'è più traccia. Inoltre l'energia dei domini contigui di mantello è di gran lunga superiore al povero piano. Il piano ha un ruolo passivo: viene frantumato e trascinato. il modello "subduzione" fallisce proprio qui. Sul piano che nella piega dove immerge si frattura completamente. Mentre viene incredibilmente considerato ancora integro e con una notevole resistenza a trazione! (slab-pull). Per approfondire l'eventuale piano subisce nelle piega verso il basso, una distensione delle fibre esterne alla piega ed una compressione di quelle interne. La litosfera è fragile e non può reggere questo trattamento. Sicuramente il piano è completamente slegato dopo la piega, cioè non esiste più.
3) La litosfera è rigida, non si può pretendere di vedere esattamente un vortice un superficie. Inoltre i vortici stazionano nel flusso astenosferico e questo mischia ancora di più le carte.
4) Da un primo sguardo l'articolo non sembra contraddire un eventuale vortice. Ora me lo guardo meglio.