Se non provi a tagliare una pallina da ping pong come puoi saperlo???
Non ho bisogno di tagliarla "fisicamente", non scherziamo..... concordo sul fatto che il taglio produce un arco. Dove ho scritto il contrario?
Le marianne sono degli archi insulari di subduzione ocenao-oceano a formare un arco concavo verso ovest. A me non risulta che la subduzione delle marianne sia verticale.

La sez centrale va anche oltre! Per questo le Marianne non sono una subduzione, ma una "crepa" nel mantello dovuta al fenomeno descritto nel
drago del pacifico .
Dal punto di vista matematico le subduzioni non sono piani intesi come piatte, ma superfici sferiche.
Quindi la definizione "piano di subduzione" è impropria?
Se osservi i dati che proponi della fossa ellenica ti renderai conto che non può essere un cono, perchè e rappresentata sulla topografia da un arco di circa 90° (un po' di più). Opposto a questa struttura che è una subduzione non esistono distribuzioni di terremoti che evidenziano un piano in direzione SW e quindi l'altra parte di Cono che ipotizzi non esite.
Tu qui dai per scontato che una struttura ciclonica come quella che io ipotizzo debba essere costellata da terremoti a 360°. Siccome a N non c'è una zona in cui i terremoti si raggruppano come negli altri quadranti allora non può esserci un ciclone. Quindi la mia ipotesi (il resto del cerchio, pur essendo privo di terremoti fa comunque parte del ciclone) non va bene, mentre la tua (siccome non ci sono terremoti non c'è un ciclone) va bene.
Ma se fosse costellato a 360° di terremoti significherebbe che è tutto "freddo" ed invece in un ciclone c'è anche un ramo caldo.
Concludo quindi, grazie al tuo aiuto, che la parte N del ciclone è quella in cui probabilmente inabissa il ramo "caldo" e privo di terremoti in profondità.
Non dimentichiamo mai che la distribuzione SUPERFICIALE degli eventi è coerentemente CIRCOLARE. Quindi sopra siamo a posto, manca da accertare sotto. Basta identificare il ramo caldo che potrebbe essere quello che trascina tutti i blocchi provenienti dalla Turchia vista la velocità con cui si muove....
Quindi riassumo: che ci siano o meno terremoti a N secondo un piano di subduzione non è una prova certa dell'esistenza o meno di un ciclone
astenosferico. Il fatto che a S ci sia un inabissamento di materiale freddo non contrasta con un eventuale inabissamento a N di materiale caldo e privo di sismicità.
Questo mi piace di un forum...
Odio gli articoli scientifici a pagamento.
Quindi inviterei TUTTI a non imbrattare la discussione con frasi atte alla sola demolizione come fa ripetutamente, anche se molto elegantemente (peggio ancora!) Mucciarelli e qualche altro utente. Se ci vogliamo prendere per i fondelli chiediamo ad Egidio di aprire una sezione apposita e vediamoci lì.
Mucciarelli, la tua immagine qui nel forum è gigantesca, secondo me dovresti dare il buon esempio.