Originariamente inviato da massimo trossero:
Francamente non capisco quale male commetto.
Non vendo ne relazioni ne prove sottocosto.
VOrrei proprio sapere in cosa pecco?
Allora è un male anche il geometra che possiede un teodololite? O il ginecologo che fa una ecografia nel suo studio?
Sono molti i mali che ti posso indicare per diretta esperienza:
- scelta di tecniche d'indagine indeguate per il semplice fatto che lo strumento va ammortizzato;
- concorrenza sleale; ti vendo la prova e ti regalo la relazione (famoso il programmino dello Zoppellaro utilizzato dai possessori di penetrometri statici);
- commistione tra professione ed imprenditoria (ancora molti non capiscono cosa significa l'una e cosa l'altra; si vuole essere imprenditori, protetti però, per le prove ma non si accetta di esserlo per la parte professionale);
- a volerla dire tutta, un geologo operaio non ha (per gli altri professionisti) la stessa dignità del geologo in scarpette di cervo. Evitate commenti offensivi perchè io sono prima operaio e poi geologo. Quindi so perfettamente di cosa parlo. La posizione di operaio è quella che ci vogliono riservare gli ingegneri geotecnici per i quali noi siamo adeguati solo ad eseguire le prove e non ad interpretarle. Questo non significa non eseguire le prove. Significa rispettare i ruoli.Un carotiere o un penetrometro lo fanno andare meglio due giovani e forti operai diretti da un geologo esperto che non un vecchio geologo assistito da un neolaureato sottopagato.