Leggendo i vari contributi al forum, soprattutto quelli di soilrock che per altro in gran parte condivido, ho l'impressione (io geologo ambientale poco aduso alla geotecnica) che si sia già sfiorato e ci si stia avvicinando sempre più a quel traguardo, un poco strano per individualisti scatenati come i geologi, che avevo già posto e postato in altri momenti. E' necessario aggregarsi. Il penetrometro, il sismografo, le sonde, le attrezzature che fanno parte del nostro mestiere (a proposito, io sono un geologo che usa i guanti pur avendo costituito una s.r.l. e non uno studio associato) sono oggetti gravati di altri costi oltre a quello del mero acquisto. Stiamo evolvendo e questa è un'occasione per tutti. Qualcosa, in modo più o meno consapevole, ci sta spingendo in avanti. A FINTE GARANZIE professionali di minimali tariffari (siate buoni, NON ILLUDETE I GIOVANI !!! Nessun geologo professionista prende 50 Euro ora !!!)si sostituiscono reali incertezze del proprio investimento. Non giriamo intorno al codice civile. Siamo (noi s.r.l. ma anche il libero battitore) imprese perchè vendiamo servizi. E come imprese dobbiamo comportarci. Quando le imprese sono in posizione sfavorevole sul mercato fanno due cose: si ritirano o si aggregano per essere competitive.
Finalmente ho letto qualche parola di buon senso. Il NEMICO dei geologi professionisti non è l'ingegnere o l'impresa (intesa come società di capitale) ma la CONCORRENZA sleale di chi può vendere sottocosto perchè ha già un reddito assicurato. Conosco casi di geologi/ghe dipendenti pubblici AUTORIZZATI ad esercitare la professione purchè non di competenza del settore d'impiego. Come dire: se hai responsabilità nell'esercizio delle tue funzioni nel campo ambientale allora puoi occuparti di geotecnica. Fatto e legalizzato. Ma dai !!! Se l'impresa "regala" la relazione geologica (noi non lo facciamo, anzi, la consideriamo il vero prodotto che poniamo in vendita) è comunque perchè ha computato il costo della sua redazione e l'ha spalmato su altri prezzi. Nessuno regala niente !!! Ma il professionista che all'impresa fa un prezzo molto basso perchè tanto ci guadagna il "di più" oltre il suo stipendio per la settimana bianca è il nostro (condiviso con geometri ed ingegneri) vero MOSTRO normativo e deontologico.
Sono convinto che con il buon senso la suddivisione tra professione ed impresa verrà aggiustata, mitigata, regolarizzata e alla fine si arriverà(magari mugugnando) a quel giusto equilibrio per il quale un'ATLAS 900 cingolata non verrà considerata uno "strumento di misura" e un penetrometro portatile non verrà considerato una "macchina operatrice". Ma tra i due litiganti resterà sempre a godere chi investe zero e guadagna la vacanzina ai caraibi.
Alla faccia nostra che invece con questo mestiere cerchiamo di arrivare, almeno, a qualcosa di simile ad uno stipendio di operaio.
Cordialmente.