La parte finale dell'artico che proponi, descrive una situazione (a mio parere poco chiara) che in base alle Strutture Geologiche rilevate in superficie, non si verifica. Sembra che chi crede nelle correnti astenosferiche, non consideri assolutamente le strutture tettoniche di superficie (escluso Doglioni che invece lega le strutture al suo modello astenosferico, perchè per Doglioni la tettonica a placche esiste, il suo modello si riferisce al motore e non alla geometria delle strutture alla scala globale).

Viene detto che l'orogene è limitato a nord e sud da sistemi di taglio rispettivamente sinistri e descrti. Non viene descritto quale orogene sia e come è orientato secondo il flusso astenosferito: longitudinale, trasfersale... Dalla cartina potrebbero riferirsi alle montagne rocciose e quindi il flusso è longitudinale. Per le montagne rocciose sul fronte (verso il pacifico) c'è la Faglia di S.Andrea un margine trasforme destro e nel retropaese potrebbero esserci sistemi di faglie trascorrenti in accordo con quanto dicono (non conosco la geologia delle montagne rocciose), ma non sono limitate a nord e sud, ma eventualmente a w ed E, quindi non si tratta neppure di queste montagne... Di quali montagne parlano??? Altro dilemma è che le catene montuose (ALPI, APPENNINI, HIMALAYA) l'ultima orogenesi denominata Alpina non sono limitate sul fronte da zone di taglio, e l'Himalaya presenta solo nell'area cinese delle fascie di taglio starcorrente. Nelle Alpi abbiamo invece la Linea Insubrica una trascorrente, ma non sul fronte... Quindi il modello proposto vale solo per un tipo di orogene o per tutti gli orogeni? E' un articolo a scala Globale o Locale???

Altre volte ho detto bisogna partire da dati (da geologo, abituato ad affrontare la campagna e a rilevare dati e da essi a trovare risposte) aggiungo: di superficie per motivare quello che succede nelle profondità.

Pierlo ti ho chiesto di descrivere le strutture rilevabili in campagna secondo il tuo modello, di motivare il trasporto tettonico che per le catene orogenetiche è quasi sempre ortogonale all'asse della catena.
Il modello che tu proponi è diverso da quello che viene descritto dall'articolo dove si descrive un flusso, corrente astenosferica che per diminuire la sua energia si dissipa in tanti piccoli vortici. Tu continui a parlare di fortici alla scala globale. Io credo che ti manca il concetto di Scala in termini Tettonici (scala mesoscopica, macroscopica, regionale, globale).

Continui a mancare di molti concetti base come Crosta Litosfera, creep.




Ultima modifica di balocchi; 18/01/2013 14:28.

Paolo