L'articolo ultimo l'ho postato solo per il riferimento alla fluidodinamica ed annessi. Non per altri concetti. Lo avevo specificato. Anche per me ci sono delle incongruenze.

Originariamente inviato da: balocchi
Pierlo ti ho chiesto di descrivere le strutture rilevabili in campagna secondo il tuo modello, di motivare il trasporto tettonico che per le catene orogenetiche è quasi sempre ortogonale all'asse della catena.
Non lo posso fare. Lo posso fare solo alla scala globale. Non posso arrivare così in dettaglio, aiutami tu. Se hai capito quello che dico, potresti sapere dove scovare dettagli per confermare/confutare.

Le strutture le ho già mostrate:

L'estensione del Tirreno è chiaramente trascinata da un flusso astenosferico con direzione NW-SE che punta chiaramente alla tangente del ciclone Egeo.

La trascorrenza nord anatolica punta anche lei chiaramente alla tangente del ciclone Egeo ed è perfettamente coerente come sforzi. I margini interni sono più veloci e piegano di più verso il centro geometrico del ciclone. Le strutture di pull-apart a fine trascorrenza, confermano il tiro progressivamente più vigoroso all'avvicinarsi del centro geometrico.

Queste 2 componenti da sole già bastano. Una va verso SE e l'altra verso W, si contrappongono come verso e si sovrappongono di poche centinaia di km. Al di là dell'Egeo non prosegue nessuno dei 2 flussi. Quindi per me inabissano in modo vorticoso.

La geometria dell'arco ellenico dell'articolo già stracitato che per me descrive quasi tutto il flusso laminare del ciclone NON PUO' appartenere ad una subduzione da S: i "fianchi" sono troppo inclinati per appartenere al famoso piano che ottieni con il seghetto sulla pallina da ping-pong. La geometria è più coerente con la mia ipotesi. O altrimenti dovresti spiegarmi PERCHE' il piano che immerge da S sprofonda al centro e rimane rialzato sui fianchi cambiando radicalmente curvatura da concava (porzione di calotta sferica) a convessa (mezzo cono con il vertice in basso, descritto dalle 3 sezioni).

Il colletto di litosfera oceanica a S dell'Egeo è perfettamente coerente con gli sforzi circolari del ciclone che in parte "risputa" materiale.

Il Rodhes basin conferma lo scontro tra la circolazione ciclonica e l'apporto di litosfera da E.

La distribuzione superficiale dei terremoti è perfettamente, schifosamente circolare.

Il fatto che la litosfera (turca) provenga da Est, quindi contromano, rispetto la media dei flussi, conferma un enorme risucchio.

La stessa linea di sutura di cui fa parte il ciclone conferma una linea di risucchio che si estende per migliaia di km ed è causata, come già discusso, dall'inclinazione dell'asse terrestre, che comprime l'emisfero S e deprime quello N innescando cicloni sulla linea alpino-himalayana.

Il risucchio dei 3 cicloni in fila indiana verso E abbiamo già detto che fa sovrascorrere l'Eurasia sul Pacifico. Ad W la dorsale Atlantica trasla proprio della porzione corrispondente, come latitudine, verso E, ed ancora più ad W il Nordamerica si distende.

Le anomalie gravimetriche già mostrate più avanti troppo simili per appartenere a strutture diverse, sono per me un'altra prova.

Non ultima la Grecia viene risucchiata coerentemente con le linee di flusso e trasla verso S mentre piega verso E, l'Adriatico punta lì e l'Italia pure.

La stessa penisola araba viene risucchiata sia dal ciclone iraniano che la "mola" e spara i pezzi verso W, sia dall'Egeo che trascinandola verso se la fa ruotare in senso antiorario.

Inoltre motivo coerentemente con le leggi della fisica i moti convettivi del pianeta che possono essere solo ed esclusivamente elicoidali come imposto da Coriolis.

Come vedi, per me l'Egeo, è perfettamente inserito in una ampia serie di considerazioni incastrate molto bene tra loro.