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FARMACISTA Member
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FARMACISTA Member
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questa è l'ultima risposta, per quanto mi riguarda. Mi stai bannando senza usare il regolamento. Potevi smettere di rispondermi senza mettere i manifesti, avresti ottenuto lo stesso risultato PERSONALE. Lo fai solo per influenzare, con la tua immagine, (perchè sai BENISSIMO che è così) tutto il forum. Colpo bassissimo, Mucciarelli.... Chiudo qui questo spiacevole episodio. Mucciarelli, il più titolato del forum, usa la sua immagine per mettermi in cattiva luce. Eppure è laureato in fisica! Non dovrebbe aver avuto problemi a smontare le mie ipotesi. Perchè non usare la fisica o la geofisica o la sismologia, come nel post dei tracciati? Peccato. Solo lui ha la capacità di filtrare i segnali di quei somari (visto come hanno messo le stazioni) di sismologi greci. Quello che io stavo cercando, non sono delle scosse continue, ma un qualcosa di continuo, tipo creep asismico che, se è come penso, dovrebbe essere possibile ascoltare in prossimità del centro del ciclone. Nella mia euforia di somaro geofisico ho preso un granchio. E Mucciarelli non ha avuto problemi a schiacciarmi (ed ha alzato un gran polverone per farlo notare). Perchè usi l'immagine come Piombino e Gianni Gambetta Vianna? Mi fa piacere che sei umano. Iniziavo a pensare tu fossi un marziano! http://www.earth-prints.org/handle/2122/5960Questo articolo parla di "revisione della tettonica" in favore della fluidodinamica, come io sostengo. Qualcuno che "ha studiato" la pensa come me. Vengono nominati flussi laminari e vorticiSono deluso. Pensavo che sarei stato battuto in maniera onorevole, non con colpi di tale bassezza, casomai.... anche se più che essere battuto, pensavo di essere semplicemente smentito.
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Tu non puoi rispondermi più. In questa speciale classifica prendi la medaglia di bronzo, dopo Piombino e Gianni Gambetta Vianna.
Hai invertito l'ordine: la medaglia d'oro è mia e ci tengo... 
Impara l'arte e mettila da parte!
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FARMACISTA Member
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Beh, per come la vedo io: le motivazioni sono di diverso motivo e richiederebbero una "piattaforma" di partenza per capirle tutte raggiungibile solamente seguendo un certo percorso di studi, non digitando tante chiavi di ricerca su google. E' lo stesso motivo per cui nelle divulgazioni scientifiche fatte attraverso la tv ci sono tante piccole imprecisioni legate alla necessaria semplificazione dell'argomento per renderlo fruibile ad una quantità di persone maggiore possibile. Certi argomenti sono trattati specificatamente in corsi di laurea dopo avere superato determinati esami, senza i quali anche il seguire le lezioni è del tutto improduttivo. Senza polemica, davvero ed apprezzando la passione che ci metti, secondo me è un dialogo tra sordi...  In ogni caso non te la prendere e se vuoi continua pure con i tuoi post... per quanto mi riguarda non riesco a seguire quello che scrivi per cui alzo bandiera bianca (non fraintendere il discorso accelerazione di Coriolis è affascinante, ma dopo di questo mi fermo) Per uno disposto a rimangiarsi la parola data, la medaglia d'oro è d'obbligo. Non posso oppormi in alcun modo. Il drago sogna pigramente disteso... nel sogno un sussulto lascia fuoriuscire alcune fiamme dalle narici. L'elegantissima salamandra, incurante del pericolo viene investita in pieno..... Chissà se ho veramente sbagliato a fare la classifica?
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Sul Marsili ci sarebbe tanto da discutere, perchè dall'intervista all'INGV non si capisce tanto... sono ancora in via di studio e definizione. Il Marsili come altri vulcani sottomarini dovrebbero essere quei punti in cui si ha la formazone di nuova litosfera oceanica. Riporto parte dell'intervista ( http://geobalocchi.blogspot.it/2012/12/nuovi-dati-sul-marsili.html): "Il vulcano ha una composizione dei suoi prodotti leggermente diversa da quella delle Eolie. Ha una composizione che ricorda un po' quella dei grandi vulcani delle dorsali oceaniche cioè i vulcani dovuti essenzialmente all' apertura e alla formazione di nuova crosta oceanica." Da quanto si dice, la composizione è simile e quindi più vicino alle grandi dorsali... e quindi rappresenta un centro di espansione del fondale tirrenico... Ripeto, l'intervista è poco chiara secondo me. Per i margini, li ho scritto all'inizio di questa discussione, e li ho ricavati dall'articolo "è delimitato ad ovest e a nord dalla Falda di Gela, che estendendosi dall’offshore gelese fin quasi alle propaggini meridionali dell’Etna rappresenta il fronte più avanzato della catena Appenninico-Maghrebide, ovvero la linea di sutura della collisione continentale tra la placca Africana e quella Euroasiatica. Verso est, il Plateau è delimitato dalla scarpata Ibleo-Maltese, un grosso sistema di faglie tettoniche a scala litosferica che dalle coste sud-orientali siciliane (offshore ionico) si estende verso sud fino all’isola di Malta. Il margine meridionale del Plateau è rappresentato dal Canale di Sicilia, sede di strutture tettoniche che, lacerando la crosta terrestre, hanno permesso la risalita di magmi che oggi costituiscono l’isola di Pantelleria." In entrambe i casi bisognerebbe leggere l'articolo scientifico...
Paolo
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La parte finale dell'artico che proponi, descrive una situazione (a mio parere poco chiara) che in base alle Strutture Geologiche rilevate in superficie, non si verifica. Sembra che chi crede nelle correnti astenosferiche, non consideri assolutamente le strutture tettoniche di superficie (escluso Doglioni che invece lega le strutture al suo modello astenosferico, perchè per Doglioni la tettonica a placche esiste, il suo modello si riferisce al motore e non alla geometria delle strutture alla scala globale).
Viene detto che l'orogene è limitato a nord e sud da sistemi di taglio rispettivamente sinistri e descrti. Non viene descritto quale orogene sia e come è orientato secondo il flusso astenosferito: longitudinale, trasfersale... Dalla cartina potrebbero riferirsi alle montagne rocciose e quindi il flusso è longitudinale. Per le montagne rocciose sul fronte (verso il pacifico) c'è la Faglia di S.Andrea un margine trasforme destro e nel retropaese potrebbero esserci sistemi di faglie trascorrenti in accordo con quanto dicono (non conosco la geologia delle montagne rocciose), ma non sono limitate a nord e sud, ma eventualmente a w ed E, quindi non si tratta neppure di queste montagne... Di quali montagne parlano??? Altro dilemma è che le catene montuose (ALPI, APPENNINI, HIMALAYA) l'ultima orogenesi denominata Alpina non sono limitate sul fronte da zone di taglio, e l'Himalaya presenta solo nell'area cinese delle fascie di taglio starcorrente. Nelle Alpi abbiamo invece la Linea Insubrica una trascorrente, ma non sul fronte... Quindi il modello proposto vale solo per un tipo di orogene o per tutti gli orogeni? E' un articolo a scala Globale o Locale???
Altre volte ho detto bisogna partire da dati (da geologo, abituato ad affrontare la campagna e a rilevare dati e da essi a trovare risposte) aggiungo: di superficie per motivare quello che succede nelle profondità.
Pierlo ti ho chiesto di descrivere le strutture rilevabili in campagna secondo il tuo modello, di motivare il trasporto tettonico che per le catene orogenetiche è quasi sempre ortogonale all'asse della catena. Il modello che tu proponi è diverso da quello che viene descritto dall'articolo dove si descrive un flusso, corrente astenosferica che per diminuire la sua energia si dissipa in tanti piccoli vortici. Tu continui a parlare di fortici alla scala globale. Io credo che ti manca il concetto di Scala in termini Tettonici (scala mesoscopica, macroscopica, regionale, globale).
Continui a mancare di molti concetti base come Crosta Litosfera, creep.
Ultima modifica di balocchi; 18/01/2013 14:28.
Paolo
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Iscritto: Jan 2011
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FARMACISTA Member
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Parli di questa?
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FARMACISTA Member
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FARMACISTA Member
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L'articolo ultimo l'ho postato solo per il riferimento alla fluidodinamica ed annessi. Non per altri concetti. Lo avevo specificato. Anche per me ci sono delle incongruenze. Pierlo ti ho chiesto di descrivere le strutture rilevabili in campagna secondo il tuo modello, di motivare il trasporto tettonico che per le catene orogenetiche è quasi sempre ortogonale all'asse della catena. Non lo posso fare. Lo posso fare solo alla scala globale. Non posso arrivare così in dettaglio, aiutami tu. Se hai capito quello che dico, potresti sapere dove scovare dettagli per confermare/confutare. Le strutture le ho già mostrate: L'estensione del Tirreno è chiaramente trascinata da un flusso astenosferico con direzione NW-SE che punta chiaramente alla tangente del ciclone Egeo. La trascorrenza nord anatolica punta anche lei chiaramente alla tangente del ciclone Egeo ed è perfettamente coerente come sforzi. I margini interni sono più veloci e piegano di più verso il centro geometrico del ciclone. Le strutture di pull-apart a fine trascorrenza, confermano il tiro progressivamente più vigoroso all'avvicinarsi del centro geometrico. Queste 2 componenti da sole già bastano. Una va verso SE e l'altra verso W, si contrappongono come verso e si sovrappongono di poche centinaia di km. Al di là dell'Egeo non prosegue nessuno dei 2 flussi. Quindi per me inabissano in modo vorticoso. La geometria dell'arco ellenico dell'articolo già stracitato che per me descrive quasi tutto il flusso laminare del ciclone NON PUO' appartenere ad una subduzione da S: i "fianchi" sono troppo inclinati per appartenere al famoso piano che ottieni con il seghetto sulla pallina da ping-pong. La geometria è più coerente con la mia ipotesi. O altrimenti dovresti spiegarmi PERCHE' il piano che immerge da S sprofonda al centro e rimane rialzato sui fianchi cambiando radicalmente curvatura da concava (porzione di calotta sferica) a convessa (mezzo cono con il vertice in basso, descritto dalle 3 sezioni). Il colletto di litosfera oceanica a S dell'Egeo è perfettamente coerente con gli sforzi circolari del ciclone che in parte "risputa" materiale. Il Rodhes basin conferma lo scontro tra la circolazione ciclonica e l'apporto di litosfera da E. La distribuzione superficiale dei terremoti è perfettamente, schifosamente circolare. Il fatto che la litosfera (turca) provenga da Est, quindi contromano, rispetto la media dei flussi, conferma un enorme risucchio. La stessa linea di sutura di cui fa parte il ciclone conferma una linea di risucchio che si estende per migliaia di km ed è causata, come già discusso, dall'inclinazione dell'asse terrestre, che comprime l'emisfero S e deprime quello N innescando cicloni sulla linea alpino-himalayana. Il risucchio dei 3 cicloni in fila indiana verso E abbiamo già detto che fa sovrascorrere l'Eurasia sul Pacifico. Ad W la dorsale Atlantica trasla proprio della porzione corrispondente, come latitudine, verso E, ed ancora più ad W il Nordamerica si distende. Le anomalie gravimetriche già mostrate più avanti troppo simili per appartenere a strutture diverse, sono per me un'altra prova. Non ultima la Grecia viene risucchiata coerentemente con le linee di flusso e trasla verso S mentre piega verso E, l'Adriatico punta lì e l'Italia pure. La stessa penisola araba viene risucchiata sia dal ciclone iraniano che la "mola" e spara i pezzi verso W, sia dall'Egeo che trascinandola verso se la fa ruotare in senso antiorario. Inoltre motivo coerentemente con le leggi della fisica i moti convettivi del pianeta che possono essere solo ed esclusivamente elicoidali come imposto da Coriolis. Come vedi, per me l'Egeo, è perfettamente inserito in una ampia serie di considerazioni incastrate molto bene tra loro.
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Ti mancano dei concetti anche di geometria solida: Calotta sferica è diversa da cono con il vertice verso il basso... Se sei convinto delle tue idee fai una cosa: scrivi un articolo e sottoponilo ad una rivista scientifica... Non lo posso fare. Lo posso fare solo alla scala globale. Bene allora trova i dati a scala globale, scrivi l'articolo e sottoponilo ad una rivista... Buon Lavoro
Paolo
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Ti mancano dei concetti anche di geometria solida Visto che ti piace mettere i puntini sulle i ti comunico che non si tratta di volumi, ma di superfici. Stiamo ancora parlando di piani più o meno deformati, ai volumi non ci siamo ancora arrivati e difficilmente ci arriveremo, visti i presupposti.Paolo, hai più volte dichiarato di essere un sostenitore delle celle convettive. Tant'è che più avanti hai postato questo articolo: http://www.gmpe.it/content/il-motore-delle-placche che ne parla. Le celle convettive dell'articolo che citi vanno bene per farsi 2 spaghetti "aio e oio" a notte fonda quando vuoi esagerare  ed i disegnini non so se li farei vedere a mia figlia che ha 10 anni. Metto un disegnino un po' più carino io, dai... non ti preoccupare.  questa è una porzione della sommità di una cella convettiva di quelle che il nostro pianeta è in grado di generare. Per questo motivo, a te riservo l'onore della previsione proprio a proposito di geometria: (ho già ampiamente dimostrato le mie capacità previsionali, anche riguardo il comportamento umano) dopo aver letto i miei posti non sarai più un sostenitore di celle convettive "da pentolone" inerziale ed inizierai a parlare (casomai) di celle convettive da sistema "non inerziale". In questo voglio darti un consiglio: (non lo faccio mai, è come far rimbalzare la palla sul muro) resta tra rette e spigoli, è il tuo mondo, ma non uscire di lì, se vedi delle curve, fa finta di niente.... Calotta sferica è diversa da cono con il vertice verso il basso... Anche per me. (mi mostri dove ho scritto che è uguale?) tant'è che parlo di eventuale trafilatura, che è l'unico modo per passare da porzione di calotta sferica a porzione di cono: http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=123444#Post123444Se si "trafila" un piano facendolo passare per un arco (già qui bisogna fare violenza alla struttura) si dovrebbe avere una compressione nel punto di trafilaggio centrale ed una distensione ai bordi. O comunque, a seconda della risposta reciproca dei materiali, potrebbe avvenire l'opposto. Bisogna vedere la combinazione di tensioni quale zone privilegia. Comunque oltre all'azione della vista in sezione (fibre distese e compresse, esterne-interne alla piega) bisognerebbe tener conto del piano, che non è un piano, ma una porzione di sfera, che dovrebbe CAMBIARE CURVATURA da concava a convessa.
se non sai cos'è ti posto un link: http://it.wikipedia.org/wiki/TrafilaturaSe sei convinto delle tue idee fai una cosa: scrivi un articolo e sottoponilo ad una rivista scientifica... No, altrimenti qualcuno potrebbe iniziare a capire come svegliare il drago....
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Bravo
Ultima modifica di balocchi; 20/01/2013 13:13.
Paolo
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