Professor Mucciarelli spero che riesca a finir di leggere la sentenza e non limitarsi a ciò che meglio sorregge la sua tesi.Alla commissione non viene imputata la mancata mitigazione del rischio, ma di non aver valutato adeguatamente, operando con eccessiva superficialità, il rischio sismico, determinato da quei fattori che lei richiama nella sua pagina, rilasciando in ultimo comunicati dalle conseguenze appunto nefaste.
Paradossalmente quella commissione, a mio modo di vedere, è stata la prima ad aver tradito quelle conoscenze, valori e tecnicismi.La scienza in questo caso si è proprio suicidata, o meglio forse è stata assassinata da chi in quel momento la stava rappresentando. Altrettanto paradossalmente sarebbe bastato starsi zitti e per assurdo qualcheduno di quelle 28 vittime forse si sarebbe salvato.Questo dice a mio avviso la sentenza. Perchè quindi quella commissione??e perchè quella commissione si espresse con quei toni pur sapendo che l'area Aquilana presentava rischi elevati assai noti dovuti sia alla pericolosità, sia all'esposizione che alla vulnerabilità??

Adesso lei si deve mettere nei panni di chi ha perso un proprio famigliare o amico (e non solo nei panni della commissione), ripeto paradossalmene "forse" anche per quelle comunicazioni rassicuranti di quella commissione.
Ancora paradossalmente, si sono salvate per assurdo quelle persone che magari seguendo il proprio istinto e non quelle comunicatzioni derivanti da una così autorevole commissione tecnico-scintifica, decisero di restare comunque fuori casa.Mentre chi ha tenuto magari in considerazione quelle rassicuranti parole e quindi fidandosi della scienza....


Essendo di Teramo ho vissuto abbastaza da vicino tutte le vicissitudini sia prima, sia dopo il terremoto e porto sempre come esempio della nefasta opera comunicatrice di quella commissione quanto a me accaduto personalmente.


Il giorno prima della scossa di terremoto incontrai un mio amico, universitaro a suo tempo nella città di L'Aquila, ma residente a Teramo.

Per la verità erano un paio di mesi che quando lo incontravo, dicutevamo in merito alla situazione di quella sequenza sismica che giorno dopo giorno diventava sempre più frequente ed intensa.E mi riferiva che tutti gli aquilani temevano che prima o poi ci sarebbe stata una scossa forte, tanto che da mesi oramai in tantissimi dormivano fuori casa.A Teramo sino a circa il 15 di Marzo le scosse non si erano avvertite mai ma a fine Marzo l'intensià delle stesse erano aumentate, tanto che si erano iniziate ad avvertire anche a Teramo.

Ricordo come se fosse oggi (sono quelle cose che rimangono impresse) che il 5 Aprile, quindi il giorno precedente a quello della scossa principale, passammo il pomeriggio per le strade del paese in cui abito.Appena mi riferì che quella sera sarebbe dovuto risalire a L'Aquila, lo sconsigliai vivamente di risalire (come d'altronde avrebbe fatto chiunque) proprio perchè la sequenza si era ulteriormente intensificata, e comunque gli consigliai di rimanere il meno possibile all'interno dei fabbricati qualora fosse tornato a L'Aquila.

Mi fece presente che sarebbe stata l'ultima sera che avrebbe passato a L'Aquila in quanto avrebbe dovuto incontrare il giorno seguente un professore per preparare la tesi che avrebbe dovuto esporre il mese dopo.
E poi aggiunse le seguenti parole che mi colsero di totale sorpresa ma che mi lasciarono molto perplesso in quanto derivavano non da un politico, non dal Sig. Giuliani ma da una commissione scientificamente così autorevole: "E poi anche la Commissione Grandi Rischi ha detto che non c'è pericolo".Questo fu il messaggio che venne n qualche maniera trasferito ai cittadini aqulani.


Riporto quale fu la conclusione del verbale di quella commissione nonostante comuqnue emergesse dallo stesso verbale che non tutti erano completamente d'accordo su questa presa di posizione:

"non c’è nessun motivo per cui si possa dire che una sequenza di scosse di bassa magnitudo possa essere considerata precursore di un forte evento".....adesso mi chiedo e lo chiedo a lei: questa è scienza???
Se questa è scienza penso che questa scienza difficilmente avrà un grande futuro.

Ultima modifica di georghit; 20/01/2013 18:26.