nelle slide i modelli definiscono un piano di subduzione che arriva fino ai 600 km di profondità poi si ha un aumento della viscosità dello slab...
Nelle tomografie sismiche si nota l'area tra i 410 e 670 km di profondità dove la vp elevato (blue scuro) tendono a diventare ciano.

Quindi qual'è la tua conclusione???

Lo slab arrivato alla profondità di 410 km comincia a diventare più viscoso (non vuole dire liquido, ma viscoso) e tende a "confondersi" con il mantello.
Anche i modelli matematici (slide 33) evidenziano come il filetto blue arriva fino alla quota di -500 km. Ma attento perchè sono modelli e bisogna portarli al caso reale cioè alle tomografie.

Se tu noti al di sotto dei 670 km le tomografie non hanno dei colori accesi e spiccati, e il contrasto tra i colori è minimo. Questo indica che la massa presenta rigidità molto simili.

In questo modello ci può vedere il flusso astenosferico, ma non è un "vortice tettonico".
Il concetto di flusso astenosferico ha una variabile in gioco che è la viscosità che è legata alla temperatura.
Grazie a questa viscosità l'astenosfera che ruota insieme alla terra, trascina la litosfera per "viscosità" (spero che non mi legga nessun fisico) imprimento alla litosfera un movimento relativo retrogrado (doglioni).


Paolo