Nel Mare Egeo è presente una subduzione di litosfera oceanica africana sotto la litosfera Euroasiatica. Il primo arco è quello frontale di orogine sedimentaria e nella zona posteriore (mare Egeo) c'è l'arco vulcanico attualmente attivo (Santorini) e ancora più a nord è presente un secondo arco più vecchio e ormai relitto (non più attivo).

Tuttà l'area di retropaese o retroarco (il mare Egeo) rappresenta una porzione di area in distensione e trastensione dovuta alla faglia nord anatolica che interagisce anche con la subduzione ellenica e la distensione egea.

Il vulcano di Santorino è di tipo calcoalcalino e quindi simile dal punto di vista pretrografico alle eolie. Mostrano un vulcanesimo tipico di ambiente tettonico di collisione da subduzione. Se fossero dovuti ad una apertura, per esempio retroarco sarebbero di tipo basaltico - calcoalcaline.


Paolo