Cara Pasionaria, il mio dubbio nasce sulla possibilità di legare responsabilità a volontariato, soprattutto in scelte importanti che richiedono, appunto, una adeguata preparazione tecnica. Se io firmo qualcosa me ne assumo la responsabilità e per questo devo essere pagato, sia come professionista che come dipendente pubblico. Se invece, in emergenza, mi avvalgo di una consulenza tecnica di un volontario la responsabilità ricadrà su di me o su di lui? Se non ricade su di lui allora perchè io dovrei accettare la sua consulenza tecnica? Chi non ha responsabilità allora è autorizzato a scrivere e valutare in piena libertà senza il dovuto scrupolo e perizia.
Potresti chiarirmi come si intende affrontare tali problemi che inevitabilmente si verrebbero a creare?
Una esperienza che ho avuto, a seguito del terremoto del 2009, fu quando, come Ente, appunto coinvolgendo gli ordini professionali degli ingegneri, architetti e geologi, il problema che si manifestò fu proprio quello della responsabilità che i tecnici comunali non volevano assumersi.
Ultima modifica di Alex-64; 24/01/2013 09:09.