Originariamente inviato da: Alex-64
Che dire McCoy, complimenti, vedo che hai leggermente cambiato posizione, rispetto all'inizio, su tale vicenda. Una vicenda nata in un preciso contesto culturale.


Beh, diciamo che a tutt'oggi quella riunione continua a sembrarmi qualcosa di raffazzonato e certamente non all'altezza di un consesso di luminari quale avrebbe dovuto essere.

Tuttavia nelle numerose discussioni da noi fatte sull'argomento, fin dall'inizio il sospetto della ricerca del capro espiatorio era sorto. Chi era il responsabile del risk management, se esiste tale figura? Non certo tutti i membri della CGR indifferentemente. In sua mancanza, qual'è la figura che più si avvicina al concetto di risk project manager o risk communication manager e che pertanto era il responsabile finale dei messaggi diretti al pubblico? Se ad esempio De Berardinis si è avocato tale diritto arbitrariamente, allore, perchè non ritenere lui il resposabile principale? Oppure esiste un responsabile oggettivo secondo i regolamenti?

Inoltre, finora potevamo discutere solo sulle motivazioni dell'accusa, che a loro modo mantenevano una certa indubbia coerenza.

Purtroppo questa coerenza appare venire a mancare nella deposizione finale del giudice. Ora sappiamo che gli argomenti difensivi, che non conoscevamo, vertevano anche sulla presunta ignavia degli amministratori

Il giudice giustifica tale presunta ignavia in una maniera così sorprendente, per volere rispettare la Corte e non scrivere un termine negativo, da fare vacillare l'intero ragionamento che ha portato alla condanna.

Cosa dobbiamo concludere, con ragionamento per assurdo, che i politici fanno bene a sperperare denaro pubblico in opere inutili o quasi, dato che in ogni caso una perfetta prevenzione comporterebbe costi eccessivi?

Perchè tutta questa clemenza con i politici e gli amministratori e tutta questa severità con i tecnici e gli studiosi?


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)