Vi porto la mia piccola esperienza sulla professione del geologo, mi sono laureato l'anno scorso e con poca sperenza ho incominciato a mandare in giro i curricula, con mia sorpresa dopo poco ho incominciato ad avere qualche risposta ( sto parlando di una media 20 a 1) , insomma scartando le varie collaborazione a titolo gratutito che mi sono state offerte, ho incominciato a collaborare in via saltuaria con uno studio, e solo qui dentro trovandomi davanti alle varie problematiche che uno studio professionale deve affrontare, ho incominciato a capire come i cinque di università non ti preparano affatto alla professione ma non vanno sottovalutati dimenticandosi tutte le base teoriche che a fatica si è imparato, in finale che consigli posso dare dal "basso" delle mie esperienza e quella di stringere i denti e la cintura, continuando a rimanere nell'ambito della geologia anche se questo comporta rinunciare a lavori più retribuenti, vampirizzare le esperienze altrui cercando di carpire i segreti di una professione che si basa su una scienza non esatta e perciò altamente interpretabile, non collaborare mai gratuitamente perchè anche solo per fare una fotocopia si è contribuito all'insieme del lavoro, e per ultima avere molta pazienza in fondo il geologo è il mestiere più antico del mondo ( forse mi sbaglio).
Credo di non avere portato nulla in più di quello che è già risaputo, ma fa sempre piacere di sapere che quasi tutti noi novellini si naviga nello mare o nella stessa melma.