Il commento di Mucciarelli all'articolo linkato da Alex-64 mi trova d'accordo (eccolo, per maggiore facilità di lettura di questa discussione: http://oggiscienza.wordpress.com/2013/01.../#comment-14387 ), tranne per la dichiarazione netta e sicura che la sentenza sia preordinata. Sono giuste anche le eccezioni tecniche che fate e come ho detto rimango molto perplessa per la condanna, perchè mi chiedo se davvero si possa stabilire il nesso di causalità con certezza e perchè anche io, da ignorante in materia giuridica, ero rimasta al principio per cui ognuno è responsabile per sè di quello che singolarmente fa. Però ecco, appunto, cosa manca in questa discussione, e che qualcuno fa notare anche nei commenti all'articolo, ovvero il fatto che non ci sia la controparte, che si fanno analisi e critiche senza la conoscenza della giurisprudenza; quantomeno, ci vorrebbe qui qualcuno che ribattesse ai vostri dubbi e alle vostre critiche dal punto di vista giurisprudenziale, del giudice per dirla in parole povere. Comunque, al di là del fatto se sia stata giusta o sbagliata la condanna per omicidio colposo, rimane un fatto che mi pare non si voglia ammettere, ovvero che la valutazione della commissione fosse omissoria e laconica, è questa l'impressione netta che si ha leggendo lo stesso verbale (soprattutto relativamente alla dichiarazione di Boschi), che è stato messo in rilievo e che rimane moralmente sbagliato, anche quando non si possa stabilire il nesso per le morti. Omettere ha spesso lo stesso significato del mentire, perchè si travisa la verità anche nascondendone una parte. Mi permetto di mettere in grassetto parole diverse della frase del giudice, rispetto a quelle evidenziate da Mucciarelli: non appare possibile sostenere che la diffusione del cd. Rapporto Barberi possa aver determinato l’esaurimento dei compiti di analisi del rischio e di corretta e completa informazione gravanti sugli imputati. Questa completa informazione non c'è stata, è questo che si contesta alla commissione. E, continuando, che, a partire da tale diffusione, possono confgurarsi profili di responsabilità solo per gli amministratori pubblici che non hanno provveduto all’adeguamento sismico degli edifci non vuol dire che gli amministratori siano assolti dalle loro responsabilità, ma che in questo caso specifico, responsabilità ha avuto anche la commissione, laddove non ha svolto con il rigore necessario il suo, di compito. Il processo non era agli amministratori, è ovvio che si mettano in rilievo le responsabilità limitatamente a quelle degli imputati. Per il resto spero vivamente con voi che chi non ha fatto il proprio dovere nell'ambito dell'amministrazione paghi, perchè queste le ritengo colpe ben più gravi di quelle della commissione. Ma il difendere su tutta la linea la commissione da un po' fastidio, davvero.
Concludo con i link a questi due commenti, che forse sanno spiegarsi meglio di me:

http://oggiscienza.wordpress.com/2013/01.../#comment-14343

http://oggiscienza.wordpress.com/2013/01.../#comment-14360