L'articolo sul corriere mi sembra più chiaro in termini di regime dello stress tettonico, rispetto agli articoli postati in precedenza.

Il fatto (dato) che il Marsili sia successivo all'estensione del Tirreno e quindi sia nato sul fondale dete Tirreno e non contemporaneo all'espansione, sta ad indicare che il Marsili sia successivo all'estensione del Tirreno. Inoltre vengono descritti i regimi tettonici attuali dove attualmente il Tirreno è da condiderarsi non attivo.

Al momento attuale il Tirreno è dunque un bacino non più attivo. Solo la parte antistante la Calabria e la Sicilia orientale è in estensione, mentre la zona relativa alla Sicilia centro-occidentale, da Tindari a Palermo e Trapani, è addirittura in compressione. Se il Tirreno è stato soprannominato un bacino oceanico relitto, il Mediterraneo centrale è in espansione, l’Adriatico è in compressione e lo Ionio vive una situazione più complessa: la parte che guarda l’Adriatico è in compressione, mentre quella che lambisce la Sicilia è in parte in compressione e in parte in distensione in quanto compresa tra due sistemi di subduzione appartenenti a Italia e Grecia.


Paolo