Buonasera, leggo questo forum da ormai 8 mesi con interesse, anche se capisco si e no l'1% di molti messaggi e topic
Scrivo da Ferrara, e la paura di maggio ad oggi purtroppo non è ancora passata, faccio ancora molta fatica a rimanere tra le mura domestiche, seppur la mia casa non sia stata danneggiata (presenta qualche segnetto tra pilastri e solai in cemento armato e i muri di riempimento, trattasi di condominio a tre piani di inizio anni 80)
Avrei. se possibile, un paio di questioni da porre.
La prima riguarda un articolo apparso su Estense.com (una testata web locale) scritto dal giornalista scientifico Michele Fabbri. In
questo articolo si dice:
come dicono a mezza bocca gli esperti, forse il sistema è più “in movimento” di prima, in
seguente articolo, alla mia richiesta di chiarimenti in merito a tale affermazione, come risposta mi è stato dato :
sono enunciazioni informali, non dichiarazioni ufficiali, interessanti per il contesto che contribuiscono a delineare e come tali sono state presentate.
Voi come scienziai e studiosi che ne pensate?
Altra domanda: questo silenzio, ormai le scosse si sono fermate, sia quelle di magnitudo >2, sia quelle di magnitudo <2, come va interpretato? Stiamo aspettando un rilascio improvviso? (Giovanni Gregori del CNR afferma dopo il terremoto in Garfagnana dell'altro ieri "
più sono le scosse di terremoto minori sono i danni che provocano. E' nei periodi di quiete che bisogna preoccuparsi perché significa che la terra sta accumulando tanta energia che può esplodere improvvisamente con violenza")
Grazie