Cara Pasionaria io ripeto che sicuramente l'inziativa è lodevole da parte del Consiglio Nazionale dei Geologi e degli Ordini Regionali....ma forse perchè essendo un dipendente pubblico ho una visione leggermente diversa....una certa esperienza credo di averla maturata....(6 anni da Ufficiale idraulico e 12 da geologo con competenze anche di protezione civile) ci sono cose che non possono assolutamente essere delegate all'esterno, che sia volontariato o altro, e sono cose che riguardano scelte in cui ci sono precise ed importanti responsabilità...il volontario può solo segnalare.....se andiamo verso la strada dei presidi territoriali composti prevalentemente da volontari a mio avviso non ci sarà mai un reale presidio del territorio per innumerevoli ragioni...una volta funzionava così e non funzionava male...il tecnico della P.A. aveva un preciso territorio di propria competenza (un tratto di fiume..un insieme di comuni) nel quale operava, cioè eseguiva quegli interventi che riteneva prioritari da eseguire previa disponibilità finanziaria da spendere...quindi in emergenza sapeva benissimo quali erano i punti deboli su cui intervenire e dove invece poteva stare tranquillo e questo compito lo svolgeva per anni sullo stesso territorio e poi la sua conoscenza la trasmetteva a chi a lui (ormai sulla via del pensionamento) lo sostituiva. Così in maniera seria si riusciva a presidiare il territorio.

Ultima modifica di Alex-64; 27/01/2013 22:22.

Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti