Adesso non facciamo passare i tecnici del ministero e alcuni politici pressati non so in che modo dall'ANISIG, ALGI e altri impresari per bravi tecnici che vogliono sistemare le cose altrimenti non avrebbero istituito questo meccanismo delle CONCESSIONI per fare cartello evitando le denunce dell'autorità per la libera concorrenza.
La certificazione di qualità non è obbligatoria e non può nemmeno esserlo.
Abbiate il coraggio di dirlo, la certificazione della prova è solo una scusa, perché chi vuole può benissimo farla.
In verità gli impresari vogliono l'esclusiva delle indagini e girare in un ambiente protezionistico e relegare in secondo piano la figura del geologo ad una interpretazione dei dati che sarà fatta da geologi amici pseudo esterni.