Per expo_3001:
Diciamo che i geologi si associano .... quanti sono, secondo lei, quelli che sanno e/o vogliono discutere della 349??? diciamo un 10% (e voglio essere buono, perchè qui nel forum siamo veramente 4 gatti rispetto agli iscritti che sono pochissimi rispetto alla totalità dei geologi) ... totale della forza dell'associazione = zero (forse uno ma in percentuale) pertanto, anche se sono tra i primi a dire "almeno proviamoci", magari chiamando un bell'avvocato che cominci almeno a smuovere le acque, preferisco vedere se c'è una qualche speranza che i nostri consiglieri siano persone per bene (o almeno uomini seri!!), che meritano il voto rcevuto e non che, subdolamente, fanno solo quello che conviene a pochi di loro.

lei scrive <<Il discorso sull'esercizio della professione non è ribaltabile sull'impresa .... norme del codice civile. Che chiaramente dicono cos'è un'impresa, cosa si definisce come imprenditore, .... A proposito, per queste stesse norme il libero professionista è un'impresa individuale.>> Quindi, ragioniamo per assurdo, se il geologo è di per se un'impresa, a cosa serve la 349 (con un minimo di dipendenti)??? Mi devo ritenere un evasore fiscale poichè non sono registrato alla camera di commercio??? e poi, continuando, se l'imprenditore è ben catalogato (per la legge) a cosa serve una 349 che divide le acque (come mose!!) tra imprenditore e libero professionista??? Insomma, mi sembra che stiamo tutti tirando l'acqua al nostro mulino, lei pure (dai sondaggi geotecnici ai sondaggi ambientali il passo può essere cortissimo!!) ma l'unica certezza assoluta è che la 349 non solo è perfettibile, ma è proprio sbagliata alla base

lei scrive <<Ok, Tacs, magari è vero che io non sono proprio un principe del foro ma sia ragionevole: crede veramente che mettersi a fare l'imprenditore possa prescindere dalla conoscenza di un minimo del codice civile e di diritto pubblico e privato?>> forse mi sono espresso male (o forse ha solo capito male lei): non intendevo darle dell'ignorante (almeno un poco di educazione in una discussione ritengo ci debba essere sempre altrimenti si chiama litigio, e di quelli ne ho fin troppi con la mia ragazza) ma io intendevo per "la legge in Italia va interpretata ... pertanto occorrerebbe un parere "illustre"" che anche se lei capisce tutto di leggi e usi e consuetudini, alla fine sarà un Giudice vero e proprio che, preso atto delle lamentele (denunce o quanto altro) e valutata la legge (quindi interpretata) dirà chi ha ragione .... e non credo che lei possa ritenersi superiore a questo.
Poi se ritiene di essere a conoscenza della verità legislativa assoluta, allora non ci sono problemi, il mondo è bello perchè vario!