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L'unità stratigrafica presente è rappresentata da sedimenti appartenenti al basamento cristallino del paleozoico, graniti alterati che appaiono come un sabbione ricoperti da una coltre di materiali eluvio-colluviali. L'area in oggetto ricade in alveo fluviale dove il Rivo ha inciso una valle di due metri e mezzo quindi questa coltre è presente solo sui versanti...
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e quali parametri dovrei usare? Il mio dilemme è quale interpretazione devo usare per ad esempio stimare il valore della coesione? ma esiste un programma per definire il valore delle sottospinte?
Ultima modifica di anto1983; 03/02/2013 11:10.
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La coesione nei terreni coesivi da DPSH ?  Sarebbe troppo bello, ci vuole una prova di taglio se vuoi dei valori di c e fi attendibili.
Per aspera ad astra
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Bene se sei certo dell'interpretazione assegna parametri di granulare schietto e coesivo schietto ai duye terreni; per il phi dovresti essere decentmente sicuro, mentre per la cu molto meno, la dinamica ti dà un'indicazione più che altro. Se non puoi integrare in alcuna maniera (data la debole profondità co uno scavatore a 50€/ora potresti ricavere un campione del coesivo e se prorpio non hai i 200 € per il taglio almeno i 35 per i limiti...) dividerei i valori di cu ricavati dalla prova per 1.5; per i terreni che incontro dove ho possibilità di fare una cpt e una Dp, solitamente mi "tornano" i conti; ma è una correzzione del tutto empirica. Se avessi i colpi del rivestimento ci sono formule varie per cercare di trasformare la Dp iin una CPT (vedi Bruschi prove getoecniche in sito). insomma è difficile consigliarti.
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Le correlazioni per le prove dinamiche (SPT) sono tutte e solo per angolo di attrito. Per la c' l'unico modo attendibile è una triax CIU o CD (dipende se cerchi i parametri a volume costante o meno). Per fare i conti della sottospinta può anche darsi esista un software, ma direi che a mano è la stessa
Impara l'arte e mettila da parte!
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l'unica è trasformare (vedi Mayne e horvat) spt in qc. auspicando prove di lab di controllo e adottare una unica metodologia
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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ma come si calcola il sifonamento?
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Ciao. Calma, la fretta fa perdere talvolta la lucidità. Ti dico come la vedo io. Hai detto che lo strato di fondazione è il 2, che equivale a quelle sabbie di disfacimento del granito (confermate dalla geologia dell'area), bene..direi che sei abbastanza fortunata e che puoi tranquillamente trovarti un angolo di attrito dalla dpsh senza bisogna di correlare troppo in giro, sulle sabbie pulite le dpsh (via Nspt) funzionano direi discretamente. Poi, sempre in riferimento alla portanza, a cosa ti serve la coesione? A niente perchè sei sulle sabbie granitiche. Il tuo problema semmai è caratterizzare le spinte sulle pareti dello scatolare e qui, in riferimento al primo strato (se non viene bypassato) potrebbe esserti utile almeno una prova di taglio diretto, vedi tu. Giusto mi sembra poi il porre l'attenzione rispetto allo stato limite di sollevamento (UPL), capisco un pò meno invece la problematica del sifonamento su uno scatolare che fa da ponte infatti dovrebbe a regola essere stato dimensionato per poter smaltire la piena duecentennale.. dove si andrebbe a creare il carico idraulico? Non è un opera trasversale...non conosco l'area ad ogni modo dovresti se mai evitare eventuali rischi rispetto al fatto che ti si possa otturare con materiale grossolano o flottante, ripeto non conosco l'area ma questo dovrebbe eventualmente essere messo in conto nel progetto per bloccarlo a monte. Infatti in questi casi con piene importanti l'acqua potrebbe sormontarti l'opera venire portata via. Valuta se c'è questo rischio. Altro aspetto fondamentale e connesso strettamente a quanto sopra è appunto valutare un piano di posa dello scatolare che tenga conto della dinamica del torrente/rio in particolare le sue fasi erosive affinchè esso non venga scalzato.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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grazie per l'esaustiva spiegazione... il mio problema è che è da poco che ho a che fare con le DPSH per questo trovo difficoltà...e ragionandoci su la coesione in una sabbia nn mi serve...il valore dell'angolo d'attrito è risuktato apari a 34,97 le portate sono state calcolate per un Tr= 100 anni e per questo è stato ridimensionato considerando che siamo in presenza di una fiumara calabrese. E' statapredisposta la realizzazione nel primo tratto a monte di un canale a gradoni per preservare la strada che è presente in destra idrografica...il piano di posa dello scatolare è posto a circa un metro dall'attuale letto fluviale... ma gli stati limiti di sollevamento li trovo nelle NTC?
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Iscritto: Jan 2009
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Si i coefficienti parziali da applicare li trovi nelle NTC.
Mi permetto di aggiungere una cosa, non dire che l'angolo di resistenza al taglio (medio?, caratteristico?) è pari a 34,97°... ma semplicemente che è pari a 35°. Ho visto gente presa per il c..o per molto meno. Capisci 34,97° in geotecnica è un nonsense.
In bocca al lupo!
Fa' sempre la cosa giusta.
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