Alla domanda iniziale, mi viene una sola risposta: dipende.
Cioè la valuterei rispetto al contesto. Certo che se sto parlando di placche che si muovono trascinate dai moti che avvengono nell'astenosfera, parlerei di "relativamente rigida", nel senso appunto che, rispetto al sottostante, ha un comportamento più rigido (e spesso anche fragile), il che non significa che sia "rigida" (o fragile) in assoluto.
Se poi invece la considero dal suo interno, può avere comportamenti diversi a seconda delle condizioni di pressione e di temperatura, ad esempio la litosfera che si deforma in maniera duttile ha un comportamento diverso dalle deformazioni fragili. Che esistono ambedue, appunto, ma si sviluppano in condizioni diverse.
Oppure può avere comportamenti diversi in funzione della composizione locale. La litosfera, nel suo dettalgio, non è un tutto omogeneo, ma comprende litotipi più e litotipi meno, ovvero erelativamente etc....