Finalmente Tacs (comunque la risposta era per entrambi) siamo al punto.

Concordo per la circolare, è da cambiare (anche quella del 1999) e l'ho detto e stradetto. Anche se sono un imprenditore. Non giova agli imprenditori della geotecnica (e io non lo sono) ma non giova che passino circolari come questa. A nessuno. Con questa forma. Ho proposto di cominciare con aprire un blog (sito internet temporaneo a tema) per raccogliere suggerimenti e modifiche sul tipo "testo a fronte". Proprio per non buttare via bimbo ed acqua sporca.

Finora ho raccolto una sola adesione. E' il caldo, le vacanze. Forse. Riproporrò a settembre.

Il discorso sull'esercizio della professione non è ribaltabile sull'impresa in positivo perchè l'impresa è regolata da altre norme del codice civile. Che chiaramente dicono cos'è un'impresa, cosa si definisce come imprenditore, quali sono le forme d'impresa consentite e previste dalla Legge italiana etc. A proposito, per queste stesse norme il libero professionista è un'impresa individuale. Leggere per credere.

Ok, Tacs, magari è vero che io non sono proprio un principe del foro ma sia ragionevole: crede veramente che mettersi a fare l'imprenditore possa prescindere dalla conoscenza di un minimo del codice civile e di diritto pubblico e privato ? Dopo due giorni arrivano con la finanza in testa a metterti i sigilli.

Pensi che per aprire una società di capitali non basta un atto privato: bisogna avere l'autorizzazione della camera di commercio. Bisogna fare tante cosine che non sempre possono fare i commercialisti e basta. Quindi. Ribadisco, ma non con tracotanza o spirito di polemica, davvero, ma in piena amicizia e sincerità, si legga qualche libro di economia aziendale, serve anche ai liberi professionisti, davvero. Se ritrovo i miei appunti (ma ho paura di avere perso i file) sarò felice di inviarglieli. Perchè anche di questo purtroppo sia l'Università sia gli Ordini ci lasciano un poco a digiuno ed allo sbaraglio: la cultura aziendale. Pensi che invece gli ingegneri hanno un complementare in economia aziendale. E poi critichiamoli se ci riusciamo.
Malediz. !!

Quanto all'associazione dei liberi professionisti io naturalmente me ne devo tirare fuori. Pensi che è uno dei motivi (non il principale) per il quale ho scelto di non riaprire come studio ma come impresa. I liberi professionisti (parlo di geologi) non sono tutelati da nessuno. E non riescono ad associarsi. Anzi.

Guardi, le faccio un esempio sull'ambientale. Che piaccia o no. Quando Pecorario Scanio ha ventilato un'ipotesi di variazione a colpi di emendamenti della normativa ambientale la Confindustria, per voce della Vice Presidente ha detto: fermo li. E dopo qualche giorno il nostro Ministro per l'ambiente ha detto, "vabbè ... se ne riparla in gennaio, per ora la studiamo". Beccato il fatto ? La Vice Presidente, perchè se parlava il Luchino cadeva un governo. E non stiamo parlando di un ordine ma di un'associazione imprenditoriale. Mi dica, Collega, secondo lei tra il nulla della libera professione e la forza della Confindustria, potendo scegliere, uno che mette a rischio i propri soldi, chi sceglie ?

Cordialmente.


Expo 3001