A mio avviso la taratura del piezocono non va fatta a scadenze fisse perchè anche ad una punta nuova di zecca, in caso di attraversamento di strati ghiaiosi con ciottoli, potrebbe accadere di dover essere immediatamente ritarata se chi esegue la prova non è sufficientemente esperto.
L'andamento a campana della curva di dissipazione è abbastanza comune nelle argille sovraconsolidate e quindi devi controllare nell'elaborazione della prova se questo è il caso.
Il t50 che ti ho indicato è di 342 sec, ma puoi usare senza alcun problema anche 337 sec visto che agli effetti pratici non cambia nulla.
Alla elaborazione delle CPTU come del resto di tutte le altre prove in situ, si dovrebbe provvedere personalmente e solo in seguito ricorrere a software commerciali per un confronto perchè questi ultimi implementano una quantità di correlazioni studiate per siti che magari hanno caratteristiche del tutto diverse da quelle della tua area di interesse.


Gianni Togliani