Se sei sicuro che i sensori siano a posto è allora Nkt che non è stato scelto correttamente e questo accade spesso in CPTe-IT quando SBT è maggiore di 3 (clays) perché l’aumento della percentuale di limo influisce in modo sensibile sul valore della coesione non drenata che tende per questo motivo a divenire irrealistico.
È un’ottima cosa che i risultati del tuo foglio di calcolo non coincidano qualche volta con quelli di CPTe-IT perché allora sei costretto a cercarne le ragioni e questo è il solo modo per imparare a destreggiarsi nel campo della elaborazione delle prove in situ.
Personalmente sono contrario ai valori di default perché preferisco, se del caso, sbagliare di mia iniziativa.
Le “Calculation properties” sono spiegate, in modo che mi sembra comprensibile, nel manuale di CPTe-IT alla voce “Defining CPT parameters” cosi come il funzionamento della Cross Correlation tra “qc” ed “fs” alla voce “Advanced Features-Filtering”.
Il valore che leggi nel diagramma relativo a quest’ultima correlazione può dipendere magari da un solo strato in cui si concentrano le anomalie nella misura di "qc" e "fs"; se rendi attiva la correzione variano comunque sia la profondità di “fs” che quella della prova (per quanto mi riguarda non correggo nulla se lo sfalsamento è inferiore a 12 cm).
Non dolerti infine di non essere un grande esperto del ramo perché nessuno in effetti lo è in considerazione del continuo divenire delle conoscenze (Robertson ad esempio sino a 2/3 anni fa non teneva in alcun conto la sovraconsolidazione del suolo nel calcolo del modulo confinato e determinava la coesione non drenata anche per suoli con SBT=5 e ancora oggi valuta per questi ultimi l’indice di densità ciò che, a mio modesto parere, è perlomeno discutibile).


Gianni Togliani