|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 25
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 25 |
Salve a tutti. Ma quando se ne esce??..Alcune ditte certificate, facendo i propri interessi, hanno scritto una bella letterina agli uffici del genio civile del Lazio. In tale lettera diffidano gli stessi uffici e promettono battaglie legali, nel caso questi accettino progetti nei quali le relazioni del geologo siano prive di indagini in situ eseguite da ditte certificate, non specificando quali tipo di indagine geotecniche questi possano eseguire. Ora immagino il panico negli uffici del genio. Anche perchè loro (genio civile) interpretano indagini in situ come qualsiasi tipo di indagine: geofisiche, penetrometriche, magari anche rilievo meccanico sulle rocce. Insomma ogni volta che devo presentare una relazione sarò chiamato a giustificare quello che ho fatto portandomi dietro il "manuale del piccolo avvocato fai da te" con tutta la normativa che comprende le battaglie dalle NTC 2008 ad oggi compreso il D.P.R. 328/2001. Per la prossima relazione comunque chiamo queste ditte 
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2 |
Eh no, adesso ne ho proprio piene le scatole! E non sono nemmeno del Lazio! Insomma, anche stavolta dobbiamo stare a guardare? O magari mandare una contro-lettera ai Geni Civili in cui si minacciano le stesse cose se non verranno accettate relazioni con prove eseguite da ditte non certificate? E che cavolo! Ma una pronunciazione in merito dell'Ufficio Legale del CNG proprio non si può avere? Questi ci anticipano sempre! E voglio vedere come certificherebbero le geofisiche, magari sul numero di geofoni? E comunque, prima di chiamare queste Ditte fossi in te ci penserei, se tieni un po' alla categoria... E' il modo giusto per farsi togliere un'altra fetta di competenze... Dopo cosa ci rimarrebbe? La sentieristica? CNG!!! Cosa ci puoi dire riguardo questo? Lasciamo stare e facciamo finta di nulla?
Andrea Alessandrini
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2002
Posts: 879 |
l'art 59 dpr 380/2001 comma 2 (cui fa riferimento l'NTC 6.2.2) è stato modificato, non esiste più alcun richiamo alle prove in sito. E non si dica che l'aria aperta ed i cantieri sono dei laboratori. http://www.normattiva.it/atto/caricaDett...p;currentPage=1
Ultima modifica di riccardo; 15/02/2013 16:23. Motivo: inserimento rif. Norma
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2010
Posts: 350 |
Non capisco che bisogno c'era della lettera da parte delle ditte se c'è una pronuncia del CSLLPP: http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_content&task=view&id=116&Itemid=1Poi se veramente c'è scritto che "non si possono accettare relazioni con indagini in situ eseguite da ditte certificate" la lettera è tutta sbagliata 1) casomai prove geotecniche in situ, e non indagini 2) la questione non è se prove eseguite da ditte autorizzate (e non certificate) siano o no presenti, ma se i parametri utilizzati per la definizione del modello geotecnico provengano o no da quelle prove. Vorrei leggere il testo di tale lettera, se l'hanno scritta così sarebbe un autogol (e mi dispiacerebbe)
Andrea Evangelista Geologo
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 25
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 25 |
Quella di chiamare queste ditte per una mia relazione era solo una provocazione......Comunque si parla di indagini geotecniche in situ e le relazioni devono disporre di documentazione rilasciata da tali laboratori autorizzati a certificare le indagini in situ, facendo anche riferimento alla nota del CSLLP. Per questo immagino la confusione al genio civile. Una masw cos'è ???etcc...Comq loro si ergono a organismi garantiti per prevenire il rischio sismico...per cui noi altri poveretti siamo cosa?
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2 |
Innanzitutto si è discusso parecchio su quanto valga il "chiarimento" del CSLP, emanato dopo il Decreto Sviluppo che difatto cancellava le indagini in situ dal famigerato art. 59, poi l'intento mi pare sia chiaro, siccome probabilmente i GC (almeno da me è così) continuano ad accettare di tutto (basta che qualcosa ci sia, così mi han detto) allora tentano di intimorirli spingendoli verso l'interpretazione del CSLP... Resta il fatto che ancora una volta LORO hanno fatto il primo passo, e noi stiamo qui a lamentarci senza produrre nulla... Se inizia a passare questa linea non ci sarà scampo, ci faranno fuori. poi fatela interpretare a un dipendente della Ditta certificata una MASW di media complessità, vediamo se ci perde giorni oppure 5 minuti a interpretarla...
PS: sgembo, direi di postare la questione della lettera anche sul gruppo geologi.it di facebook... a te l'onore dato che sei la fonte della notizia.
Ultima modifica di adilex; 15/02/2013 18:24.
Andrea Alessandrini
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 25
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 25 |
adilex ti ringrazio dell'onore  ma puoi farlo tu anche perchè non sono più registrato su fb  . Volendo essere buono posso capire il momento di crisi economica, magari queste ditte hanno investito qualche soldino, però non è cosi che trovi la soluzione, anche perchè in queste ditte ci dovrebbero essere geologi mi pare o no? e questi geologi sanno bene com'è tutta la storia delle indagini/prove geotecniche certificate. Anche se la cosa mi fa incax il loro potrebbe essere un gesto disperato. Non giustificabile.
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2
Member
|
Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 316 Mi piace: 2 |
Pare il CNG ne sia a conoscenza e ne abbia già parlato in riunione... Secondo loro è stato un autogol, difatti è stata firmata solo da alcune Ditte e non dalla maggior parte... Resta comunque in ballo l'intera questione, stanno riscrivendo le Circolari, vedremo cosa ne verrà fuori. Però quello che mi chiedo è perchè sia necessario riscriverle, se (come annunciato alla sua emanazione), il decreto sviluppo si diceva avesse eliminato il problema...
Andrea Alessandrini
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2009
Posts: 25
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: May 2009
Posts: 25 |
Potrebbe essere un autogol però sarebbe la volta buona per spingere sull'accelleratore e risolvere la questione una volta per tutte. Torniamo sempre sullo stesso concetto...che senso ha richiedere una certificazione per una prova geotecnica in sito? Non basta la laurea? Se uso lo stesso strumento di una ditta certificata cosa cambia? solo l'interpretazione e di certo questa non viene fuori dalla certificazione che ha avuto la ditta per l'intero impianto di strumenti che ha a disposizione. sarebbe ora di finirla. Ogni volta che mi capita di parlare di queste certificazioni con persone estranee alla cosa, rimangono allibiti. Un' architetto una volta m'ha detto, se fai causa da solo contro le NTC la vinci. Do fiducia al nostro ordine, ma noi dobbiamo e possiamo fare di più? Invece aspettiamo le nuove circolari. Vabbe....aspettiamo.
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2009
Posts: 15
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Feb 2009
Posts: 15 |
con l 'avvento della certificazione ministeriale sono finiti o almeno ridotti all'osso gli appezzottamenti di indagini.
adesso tutti (o quasi) fanno indagini in sito senza INVENTARE nulla; si è sicuri dei parametri geotecnici che si danno al progettista strutturale e si lavora come si deve!!! questa è la mia opinione da libero professionista. Nelle zone dove esercito si sta lavorando decisamente meglio e con un livello qualitativo superiore rispetto agli anni precedenti.
Ultima modifica di geodynamic; 18/02/2013 11:58.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,061
Post147,829
Membri18,136
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|