Non capisco che bisogno c'era della lettera da parte delle ditte se c'è una pronuncia del CSLLPP: http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_content&task=view&id=116&Itemid=1

Poi se veramente c'è scritto che "non si possono accettare relazioni con indagini in situ eseguite da ditte certificate"
la lettera è tutta sbagliata
1) casomai prove geotecniche in situ, e non indagini
2) la questione non è se prove eseguite da ditte autorizzate (e non certificate) siano o no presenti, ma se i parametri utilizzati per la definizione del modello geotecnico provengano o no da quelle prove.

Vorrei leggere il testo di tale lettera, se l'hanno scritta così sarebbe un autogol (e mi dispiacerebbe)


Andrea Evangelista
Geologo