"Devi" gestirle con l'art. 185; vedi anche la risposta del Min.Ambiente all'ordine regionale umbro e la sorprendente recente retromarcia del Comune di Milano sul riutilizzo in sito.
Un'avvertenza però: il DM può contenere una "trappola" con indesiderabili effetti (penali) futuri; il riutilizzo dei materiali scavati all'interno del sito DEVE ESSERE CERTO (ovvero,...accertabile).
Suggerimento:
1) al progetto dell'opera unisci un capitolo "piano scavi e riutilizzo in sito" con le analisi di caratterizzazione chimica e la descrizione dei materiali da scavo (litologia, stratigrafie, etc) soprattutto se vi sono materiali di riporto e se, come posso presumere dal volume che citi, oltre che a "rinterri" s.s. saranno eseguiti anche "modellamenti";
2)effettua e conserva una buona documentazione fotografica degli interventi.....