Ciao.
Calma, la fretta fa perdere talvolta la lucidità.
Ti dico come la vedo io.
Hai detto che lo strato di fondazione è il 2, che equivale a quelle sabbie di disfacimento del granito (confermate dalla geologia dell'area), bene..direi che sei abbastanza fortunata e che puoi tranquillamente trovarti un angolo di attrito dalla dpsh senza bisogna di correlare troppo in giro, sulle sabbie pulite le dpsh (via Nspt) funzionano direi discretamente. Poi, sempre in riferimento alla portanza, a cosa ti serve la coesione? A niente perchè sei sulle sabbie granitiche. Il tuo problema semmai è caratterizzare le spinte sulle pareti dello scatolare e qui, in riferimento al primo strato (se non viene bypassato) potrebbe esserti utile almeno una prova di taglio diretto, vedi tu. Giusto mi sembra poi il porre l'attenzione rispetto allo stato limite di sollevamento (UPL), capisco un pò meno invece la problematica del sifonamento su uno scatolare che fa da ponte infatti dovrebbe a regola essere stato dimensionato per poter smaltire la piena duecentennale.. dove si andrebbe a creare il carico idraulico? Non è un opera trasversale...non conosco l'area ad ogni modo dovresti se mai evitare eventuali rischi rispetto al fatto che ti si possa otturare con materiale grossolano o flottante, ripeto non conosco l'area ma questo dovrebbe eventualmente essere messo in conto nel progetto per bloccarlo a monte. Infatti in questi casi con piene importanti l'acqua potrebbe sormontarti l'opera venire portata via. Valuta se c'è questo rischio. Altro aspetto fondamentale e connesso strettamente a quanto sopra è appunto valutare un piano di posa dello scatolare che tenga conto della dinamica del torrente/rio in particolare le sue fasi erosive affinchè esso non venga scalzato.
Un saluto