A Viterbo, nel corso di un convegno sugli ultimi eventi alluvionali, avevo denunciato il caso di un adeguamento strutturale di una Scuola pubblica, per il quale si chiedeva la progettazione gratuita.
Oramai da tutte le parti politiche ci viene richiesto di fare prezzi sempre più scontati (vedi dapprima l'abolizione dei minimi tariffari, sino a quella del tariffario in toto), come se vendessimo prosciutto o pentole
Dovremmo adottare azioni eclatanti di lotta, come ad es, la mia idea di rifiutarsi di firmare relazioni per eventuali futuri condoni, come avevo lanciato in un altro post.
Ma noto che la maggior parte dei colleghi non è poi tanto preoccupata: ci meritiamo questo, così come ci meritiamo questa pessima classe politica