Originariamente inviato da: DanielaP
"come dicono a mezza bocca gli esperti, forse il sistema è più “in movimento” di prima"

Il giornalista tira il sasso e poi nasconde la mano, mettendo il lettore in condizione di non capire quanto sia attendibile questa notizia, quanto fondato il timore, lasciandolo più confuso che persuaso, come si dice dalle mie parti.
Comunque, anche se la faglia non si è attivata, che tipo di comunicazione si dovrebbe fare, visto che non si può prevedere quando deciderà di scaricare l'energia accumulata? Dovrebbero dare l'allerta? E' passato un anno, ancora non è successo niente (per fortuna)... Insomma, non condivido il tono di accusa dell'articolo, che insinua una sorta di omertà, di volontà di nascondere qualcosa.
Però una sensazione di incompletezza dell'informazione c'è, soprattutto dopo i timori esternati dalla Commissione Grandi Rischi per il settore est: questi timori saranno stati il frutto di una precisa valutazione, ma questa non è stata ben chiara alla popolazione, ed è rimasta come in sospeso. Io stessa non avevo capito che la faglia di Ferrara non era stata interessata dal sisma, perchè tante piccole scosse ci sono state anche in questa zona e pensavo fossero quelle di assestamento che riguardassero appunto questa faglia... a questo punto, nella mia ignoranza, non me le so spiegare.


Io credo, ma ovviamente non ne sono sicuro, che i timori derivino dal fatto che nel 1470 ci fu un forte terremoto a Ferrara, susseguito da piccole scosse, con una forte replica 2 anni dopo. Cosa succederà? chi lo sa...


Non baratterei mai le mie conoscenze geologiche con tutto il sapere della geotecnica.