due terremoti che si trovano ad una profondità di 22 km, potrebbero essere anche dovuti a trascorrenze legate alla delaminazione dell placca sovrascorrente, da parte della placca sottoscorrente.
Il modello è uguale a quello del fronte appenninico sepolto al di sotto dei depositi alluvionali della Pianura Padana. Faglie di sovrascorrimeno (a basso angolo) agiscono da scollamento per l'effetto della placca sottoscorrente e avvine una delaminazione della placca sovrascorrente.
La subduzione è messa in luce dalla distribuzione ipocentrale dei terremoti e anche dalle tomografie sismiche. Ne abbiamo ampiamente parlato e io non ci torno più sopra: Paganini non ripete!!!
Uguale sopra per il Tibet e il modello che propongo io è quello della tettonica di intaccatura vedi post precedenti. Se qualcuno in sala conosce altri modelli si faccia pure avanti...
Per il modello 3D che proponi (un parere personale) è fatto graficamente molto male. Se lo ha pubblicato un'università, avrebbe potuto mettere i riferimenti geografici: N, S, W, E e anche alcuni toponimi. Da modello si evince come la subduzione inizia attaccata alla costa dell'isola di Creta, questo potrebbe anche essere reale, il motivo è la delaminazione di cui ho parlato sopra. La zona di subduzione è molto ampia comprendendo diverse sottozone:
http://2.bp.blogspot.com/-LOP9_cAp1fk/Tye6APc_kJI/AAAAAAAAAI8/wg9ET8sPjfc/s1600/DeCelles.pngdalla figura puoi vedere le principali strutture tettoniche del bacini legate all'avanpaese di una subduzione.
La subduzione incomincia a livello superficiale già a partire dal foredeep. La ruga rappresenta parte del wedge-top che si estende fino alle coste delle isole di Creta (probabilmente Creta è un Wedge-top, ma questa è una mia idea).