A livello conoscitivo se vuole stare tranquillo può incaricare anche personalmente dei tecnici per fare quanto meno degli accertamenti preliminari, (accollandosi ovviamente in prima persona le spese) per poi sottoporre all'assemblea i risultati ed eventualmente decidere come muoversi dopo queste prime verifiche
Grazie. E' quello che sto facendo. Ho incaricato delle verifiche mia cugina (Architetto specializzato nella sicurezza industriale); ha fatto una verifica visiva del mio stabile e non ha notato lesioni (a parte i segni, già presenti da prima, sugli intonaci tra travi e muri, come avevo già anticipato io). Ora sono in attesa di ritirare la documentazione relativa al mio palazzo e di sottoporlo ad uno studio in merito. Per il geologo.. sto cercando tra le mie conoscenze uno bravo e fidato.
"come dicono a mezza bocca gli esperti, forse il sistema è più “in movimento” di prima"
Il giornalista tira il sasso e poi nasconde la mano, mettendo il lettore in condizione di non capire quanto sia attendibile questa notizia, quanto fondato il timore, lasciandolo più confuso che persuaso, come si dice dalle mie parti.
Comunque, anche se la faglia non si è attivata, che tipo di comunicazione si dovrebbe fare, visto che non si può prevedere quando deciderà di scaricare l'energia accumulata? Dovrebbero dare l'allerta? E' passato un anno, ancora non è successo niente (per fortuna)... Insomma, non condivido il tono di accusa dell'articolo, che insinua una sorta di omertà, di volontà di nascondere qualcosa.
Però una sensazione di incompletezza dell'informazione c'è, soprattutto dopo i timori esternati dalla Commissione Grandi Rischi per il settore est: questi timori saranno stati il frutto di una precisa valutazione, ma questa non è stata ben chiara alla popolazione, ed è rimasta come in sospeso. Io stessa non avevo capito che la faglia di Ferrara non era stata interessata dal sisma, perchè tante piccole scosse ci sono state anche in questa zona e pensavo fossero quelle di assestamento che riguardassero appunto questa faglia... a questo punto, nella mia ignoranza, non me le so spiegare.
Quello che mi meraviglia di questo personaggio è che dal curriculum non è "di primo pelo" e nemmeno un fanfarone.
Certo che però articoli scritti così fanno veramente dubitare della serietà e della preparazione..
La faglia di Ferrara in questo evento non è stata interessata, le scosse si sono fermate a Vigarano Mainarda e limitrofi, l'unica scossetta ad est è stato un 2.4 il giorno 30/1 (
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7226591870/event.html), nei pressi di Voghiera
Io credo, ma ovviamente non ne sono sicuro, che i timori derivino dal fatto che nel 1470 ci fu un forte terremoto a Ferrara, susseguito da piccole scosse, con una forte replica 2 anni dopo. Cosa succederà? chi lo sa...
Mi permetto una correzione.
La scossa principale fu nel 1570 nei pressi di Ferrara, e si chiuse nel 1574 a Finale Emilia.
Mi è venuta però in questi mesi un idea "strana", e sicuramente sbagliata, riguardo il terremoto emiliano.
La CGR dice che non si escludono scosse ad est e della magnitudo prossima ai precedenti episodi. Ok?
Se invece la faglia ad Est fosse quella che si è attivata nel 16° secolo (tra Ferrara e Finale) e le scosse dei mesi passati fossero una conseguenza di quello che successe allora? Che appunto si è attivata dalla periferia di Ferrara verso Ovest
Questo in base alla mia bassissima conoscenza nel campo.
A Mirandola si è avuta una accelerazione al suolo di ~0.3g per entrambe le scosse, questo indica un tempo di ritorno di oltre 2 millenni, ma le carte davano la zona a 0.15g (475 anni). Logicamente trattasi di una deduzione personale. E sarei ben felice di un intervento in merito a questa mia astrusa (ed esposta pure malissimo!!) idea