Gent.ma Collega,
Inizia con una breve introduzione che descriva l'opera e la normativa di riferimento cui tu ti atterrai per la relazione geologica e geotecnica. Continua dicendo quali sono i parametri a disposizione e dove e come li hai ottenuti. Dai un cenno sui cedimenti che si attendono (oppure se vuoi, perchè non hai dati, ometti del tutto questa parte), fai uno schema della circolazione idrica o della non circolazione idrica nel terreno e ubica correttamente la prova e almeno con una adeguata precisione la piscina (allega qualche planimetria ). Dai i valori di Vs30 con una sismica.Tra le raccomandazioni esecutive e le conclusioni introduci sempre qualche spunto (scialuppa di salvataggio)del tipo: regimare correttamente la circolazione idrica, non fare un uso improprio dell'opera, attenersi alle istruzioni della d.d.l etc etc.. Per quanto concerne la relaz. geotecnica o meglio "l'interazione terreno struttura" lascia perdere tanto compete all'ingegnere in quanto prevede un calcolo con parametri della struttura. Se ti forzano potresti pure farla, ma non la firmare. Tu parlavi di capacità portante, ma secondo me non la devi dare perchè a noi tocca solo la parametrizzazione del terreno e non la sua modellazione (cioè i rapporti con l'opera) quindi che capacità portante dai se le fondazioni non le stabilisci tu? Concludi dicendo che se occorrono ulteriori informazioni sei a disposizione, naturalmente dopo aver eseguito altre prove da concordare con la d.d.l. e con l'impegno di quest'ultima figura ad autorizzarle. Mi sembra di aver sintetizzato tutto. Lascia il post così altri colleghi potranno aggiungere, se vogliono qualcosa.
Con somma umiltà
Spirifer