Originariamente inviato da: Gianni Gambetta Vianna
Ho solamente applicato il criterio di rottura Mohr Coulomb.
A 98kPa di sigma corrisponde un 5° percentile di 60.1kPa.
Applicando lo stesso criterio di rottura con i valori che escono dal foglio (24.91°-5.47kPa )otteniamo 51kPa.
Mentre ritengo corretto "decurtare la c'" mi sembra veramente eccessivamente penalizzante il valore di fi' attribuendo ad un terreno che ha un valore medio di 30.2° un valore di 24.9°.
Fissando invece un valore di 5kPa per la c' e "ricercando" un valore "realistico" di fi' che mi riporti vicino al valore di 60kPa della resistenza al 5° percentile posso attribuire un valore di almeno 27° che fornisce sempre un valore di resistenza a 98kPa minore del 10% rispetto al 5° percentile ma con valori (sebbene molto inferiori) ma più realistici.


Nel tuo ragionamento osservo alcune incongruenze o incompletezze:

1) la trasformazione in valori caratteristici secondo il designer's guide va fatta sui valori nominali dei parametri geomeccanici relativi all'insorgenza del determinato stato limite, e non sui valori intermedi. A meno che dimostriamo che operando sui valori intermedi anche i valori finali siano uguali (nel caso di relazioen lineare), nel tuo caso però è il contrario
2)Sulla base di cosa ricavi il 5° percentile delle pressioni di confinamento?

A questo punto sarebbe forse meglio adottare un criterio qualitativo non statistico, motivandolo.

Inoltre, tu hai 7 dati quindi potresti calcolare un coefficiente di correlazione, rendendo l'analisi più sofisticata di quanto suggerito nella UNI-EN 1990, e forse anche di quanto suggerito nel designer's guide (iperboli di confidenza), semplicemente seguendo la relazione analitica della normale bivariata (come nel mio foglio valcarLAB2).
Questo potrebbe risultare in un aumento della c', se ho tempo provo a trattare i tuoi dati.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)