Esatto.
Le trascorrenze equatoriali puzzano di:

1) Maggior velocità equatoriale di TUTTI gli astri fluidi del sistema solare probabilmente dovuta alla accelerazione centrifuga. Quindi immagino che anche la terra subirà la stessa sorte, in maniera proporzionale alla consistenza.

2) Il movimento conico dell'asse terrestre dovrebbe aver rallentato progressivamente da S a N (minimo rallentamento a S; massimo rallentamento a N) la rotazione a causa della conservazione del momento angolare.





La mia sensazione, invece, è che il vortice egeo, sta "macinando" la placca africana e ne sparpaglia o ne divora blocchi, come sta avvenendo per l'Arabia.


Un sintomo che mi fa riflettere è che la litosfera, che generalmente si sposta verso Est, in prossimità dei cicloni, tipo quello egeo, va "contromano".

Il triturame (permettimi l'ennesimo scassocchio) che crea il vortice iraniano finisce "contromano", cioè da Est vero Ovest in Egeo.

L'Egeo è il punto d'incontro fra 2 flussi opposti:

Ad Ovest ogni tanto un blocco si stacca verso L'Egeo, e ad Est la Turchia va verso Ovest.