[quote=gekotto]E i campi di concentramento a L’Aquila nell’anno 2009?
Io ci sono stati ,li ho visti..
la protezione civile aveva rango di forza militare..
niente si poteva fare..
anche bere coca cola era considerato eversivo perchè eccitava gli animi..
ora cosa volete dire che è normale?
nella vostra follia magari dite anche questo..

figurati che Io ci ho anche lavorato (con gli scout del mio paese, non la protezione civile, ovvero No aspettativa, No alcun riconoscimento spese, No alcuna "giustificazione" per il lavoro); ricordo ancora i calli alle mani a tagliare il pane.... Indubbiamente c'era aria militare (il capo campo dov'ero era un maggiore dell'esercito....) ma forse era perchè vivere in tenda con sconosiuti, spesso con persone con cui avevi già avuto da ridire in "tempo di pace" o peggio "stranieri"....Comuque che non ham mai fatto notti in tenda (senza intimità) è pesante. Poi almeno fino alla fine di maggio praticamente nessuno (nel campo dove ero io) alzava un solo dito, anche per il semplice apparacchiare le tavole....Insomma non occorre pensare al complotto e/o al controllo delle menti, la situazione era difficile e pesante di suo.E comunque sono sopravvissuto...
p.s. mi piacerebbe sapere tu all'Aquila cosa sei andato a fare....
Pier-Andrea


"laudato si mi signore
per sora nostra acqua
tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi

Vorlicek Pier - Andrea
Phd in applied geology
Post doc in hydrogeology
vorlicek@libero.it