Ciao Luigi (suppongo sia il tuo nome), ti espongo il mio punto di vista e di conseguenza equiparalo agli altri e non prenderlo per oro colato.
Io sono uno di quelli che controvoglia ha intrapreso a lavorare all'estero, uscito dall'Università ho voluto credere nella possibilità di fare la professione nonostante già ci fossero le prime avvisaglie di crisi. L'ho fatta per circa 3 anni e dal punto di vista economico è stata una vera tragedia l'unico vantaggio era che ogni sera tornavo a casa da mia moglie.
Dopo essermi ritrovato a casa per 9 mesi a causa di assenza di lavoro, dopo essere stato scaricato illegalmente da una compagnia estera (giusto per farti capire che l'estero non è sinonimo di miglioramento) mi sono visto costretto ad accettare un tipo di lavoro che mi costringe a stare lontano da casa per settimane in un settore che non m'interessava al periodo.
In soldoni, in Italia è veramente difficile soprattutto in ambito edile ma questo è un problema su scala mondiale, ergo ti consiglio di canalizzare i tuoi studi in ambito oil/gas, geofisica oppure mining in quando puoi "rivenderti" in ambito internazionale ed avere un ritorno economico appropriato ad una persona che ha investito anni negli studi.
Se t'interessano i PhD consulta le proposte delle università del Regno Unito, sono generalmente interessanti e retribuiti.
Parlando di estero inoltre ti dico questo, puoi avere delle chances in ambito europeo oppure africano (in quanto spesso la gente tende ad evitare di andarci) ma ti sarà assai difficile trovare lavoro in America o Oceania a meno che tu non vada prima la con un visto già in mano, le aziende di quelle nazioni tendono a fornire sponsorship se sei particolarmente qualificato in un ambito specifico.
Ad oggi ti dico che dal punto di vista familiare faccio fatica a fare il mio lavoro in piattaforma, ma in ultima analisi non ho alternative se non la disoccupazione, ma ti posso dire che sto facendo esperienze interessanti in un campo (l'oil/gas) che ti permette di fare carriera ed avere uno stipendio decente.
Saluti.