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Mi dispiace aver perso il contributo qualificato di gorgona...spero solo per poco.... Però pasionaria ancora non riesco a capire come il geologo possa essere inserito nella Protezione Civile se non nelle Istituzioni (art. 6 comma 1 della L. 225/'92 e ss.mm.ii.) o nel volontariato o ordine professionale di cui sempre all'art. 6 ma al comma 2. Quello che tutti vorremmo è che sia persente in tutte queste componenti del servizio nazionale di protezione civile e a mio modesto parere maggiormente negli Enti territoriali (art. 6 comma 1) aventi ruoli istituzionali fondamentali nella protezione civile, quali: Regioni, Comuni, Dipartimento...Province vediamo tra un po' che fine faranno. Ecco perchè non credo che solo chi vuole il Corpo Nazionale Geologi e porta avanti, immagino faticosamente, tale iniziativa voglia il geologo nella Protezione Civile.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
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...intendo noi che in qualità di geologi da ora verremo attivati nelle emergenze per fare i geologi.
Trovo questa una precisazione necessaria perchè molti di noi aderiscono ad associazioni di volontariato che si attivano nelle emergenze.
Questo Corpo Nazionale non deve essere normato con la legge sul volontariato (difenderò questo punto con le unghie, finchè potrò) bene piano piano un passettino avanti ma non ci siamo ancora. NOI SIAMO GIA' NEL SISTEMA D PROTEZIONE CIVILE COME ORDINE PROFESSIONALE !!! MA PERCHE' SI DEVONO INVENTARE COSE NUOVE? PRIMA L'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ORA IL CORPO, CHE PERALTRO SA DI MILITARE E MAL SI SPOSA COL 90% DELLA CATEGORIA? SI PARLA DI SEMPLIFICAZIONE E POI SI CHIEDE UNA LEGGE CHE REGOLI (MA PRIMA ISTITUISCA) IL "CORPO" NO RAGAZZI SIAMO MALE MOLTO MALE! Scusate se sembro presuntuoso ma mi sono costruito la mia professionalità in vent'anni di attività senza dover dire grazie ne alle istituzioni ne all'ordine che quando sollevavo la questione non interessava nessuno dei boss, troppo impegnati a spartirsi tortr ben più interessanti. Ora che ci sono vacche magre vedo un gran movimento di gente che fino a ieri non solo manco sapeva cosa era la PC ma anzi denigrava pure. Chiedo quindi comprensione :-)per un povero vecchio. Mi permetto di suggerire come fatto in più sedi : partiamo dalla convenzione CNG DPC come atto d'indirizzo per la formazione (PS sarebbe utile un corso di PC anche nei piani studi di scienze della terra siete daccordo?) fatta magari dal DPC su tutto il territorio nazionale in collaborazioni con la PC regionale poi ogni ordine fa una convenzione operativa con la propria regione per mettere a disposizione personale tecnico opportunamente formato in occasione di calamità, in modo da integrarlo nella colonna mobile regionale sollevando quindi i geologi dalle problematiche della logistica e lasciarli solo alle questioni tecniche. Queste ultime sono poi il problema da affrontare: cosa fa il geologo in tale contesto? Compiti attività responsabilità continuità deontologia ecc (ricordiamoci che su questioni che molto probabilmente dopo saranno oggetto di studi geologici, potranno essere dati a questi geologi? questi avranno dei titoli preferenziali? questi sono problemi da affrontare per una trasparenza inappuntabile. Non scordiamo poi che oltre al bollo tondo dei vari corsi esiste la professionalità la serietà e la conoscenza del territorio e dei fenomeni che i professionisti della zona hanno.
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Visto che ci sono insisto e chiudo: il famoso concetto di geologo condotto di moda nei primi anni ottanta e mai decollato questo dovrebbe essere il modello di riferimento: un presidio territoriale costantemente attivo nel prevenire le emergenze ed essere il primo presidio competente del sistema di PC su quel territorio. Restano cmq aperti i punti relativi a quanto esposto prima. Buona riflessione a tutti !! (spero anche buon lavoro nonostante la durissima crisi).
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Gent.gorgona, comprendo la tua reazione, ma la trovo incompatibile con lo stato delle cose (a meno del disorientamento che provi nell'atteggiamento del tuo Ordine regionale). Vorrei capire però cosa intendi dire con alcune tue affermazioni, per poi tentare un chiarimento. NOI SIAMO GIA' NEL SISTEMA D PROTEZIONE CIVILE COME ORDINE PROFESSIONALE !!!
Siete già stati attivati, nel passato? Se sì, con quali procedure? Chi è stato coinvolto? Con quale criterio? MA PERCHE' SI DEVONO INVENTARE COSE NUOVE? Il nostro CNG non ha mai preso accordi con il Dipartimento Nazionale di PC. Per attuare questo Protocollo si stanno elaborando Atti d'indirizzo. Anche il tuo OR è stato invitato ad avanzare modifiche/integrazioni. Hai chiesto ai tuoi Consiglieri? PRIMA L'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ORA IL CORPO, CHE PERALTRO SA DI MILITARE E MAL SI SPOSA COL 90% DELLA CATEGORIA? SI PARLA DI SEMPLIFICAZIONE E POI SI CHIEDE UNA LEGGE CHE REGOLI (MA PRIMA ISTITUISCA) IL "CORPO" NO RAGAZZI SIAMO MALE MOLTO MALE! Ciò che stanno organizzando CNG e DPC Nazionale non ha a che fare con un'associazione. Chi chiede una Legge? Scusate se sembro presuntuoso ma mi sono costruito la mia professionalità in vent'anni di attività senza dover dire grazie ne alle istituzioni ne all'ordine che quando sollevavo la questione non interessava nessuno dei boss, troppo impegnati a spartirsi tortr ben più interessanti. Ora che ci sono vacche magre vedo un gran movimento di gente che fino a ieri non solo manco sapeva cosa era la PC ma anzi denigrava pure. Chiedo quindi comprensione :-)per un povero vecchio. Ti do ragione. Mi piacerebbe però che i miei rappresentanti Istituzionali valorizzassero, come non fatto in precedenza, il ruolo sociale dei geologi che noi, come singoli, non otteniamo.. Mi permetto di suggerire come fatto in più sedi : partiamo dalla convenzione CNG DPC come atto d'indirizzo per la formazione (PS sarebbe utile un corso di PC anche nei piani studi di scienze della terra siete daccordo?) fatta magari dal DPC su tutto il territorio nazionale in collaborazioni con la PC regionale poi ogni ordine fa una convenzione operativa con la propria regione per mettere a disposizione personale tecnico opportunamente formato in occasione di calamità, in modo da integrarlo nella colonna mobile regionale sollevando quindi i geologi dalle problematiche della logistica e lasciarli solo alle questioni tecniche.
Qui hai capito. Sul resto, ti rispondo tra poco
The road not taken (Robert Frost)
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Queste ultime sono poi il problema da affrontare: cosa fa il geologo in tale contesto? Compiti attività responsabilità continuità deontologia ecc (ricordiamoci che su questioni che molto probabilmente dopo saranno oggetto di studi geologici, potranno essere dati a questi geologi? questi avranno dei titoli preferenziali? questi sono problemi da affrontare per una trasparenza inappuntabile. Non scordiamo poi che oltre al bollo tondo dei vari corsi esiste la professionalità la serietà e la conoscenza del territorio e dei fenomeni che i professionisti della zona hanno.
Sugli appunti che ho inviato al mio coordinatore della Commissione PC (OGVeneto) ho sottolineato che, dal momento che saremo attivati al massimo per 7 gg continuativi, il nostro ruolo non deve essere confuso come un'opportunità della PA di beneficiare di una professione assente o quasi nella propria pianta stabile. Della serie: a)non aggiorneremo il PAI o i PAT o i data base del Dipartimento della PC Nazionale... b)non confonderemo ciò che sono prestazioni in emergenza/prevenzione da quelle che sono prestazioni a pagamento.. c)non porteremo i sacchi di sabbia sopra l'argine del Piave, nè ordiremo ad alcuno di farlo... d)chi verrà attivato non può essere solo il veterano già conosciuto dal Genio Civile o dal Magistrato alle acque di Venezia, ma colui che ha seguito corsi appositi (sulla conoscenza del territorio, sulla sicurezza, sulle tecniche di comunicazione) e sa con chi dovrà interfacciarsi...eh, sì...perchè il rischio, a mio avviso, è la sovrapposizione dei compiti. Ecco perchè le Regioni non possono rimanere fuori da questo Protocollo.
The road not taken (Robert Frost)
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Visto che ci sono insisto e chiudo: il famoso concetto di geologo condotto di moda nei primi anni ottanta e mai decollato questo dovrebbe essere il modello di riferimento: un presidio territoriale costantemente attivo nel prevenire le emergenze ed essere il primo presidio competente del sistema di PC su quel territorio. E' il concetto espresso da Gianvito Graziano in occasione della prima riunione a Roma, dell'8 febbraio scorso.
The road not taken (Robert Frost)
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NOI SIAMO GIA' NEL SISTEMA D PROTEZIONE CIVILE COME ORDINE PROFESSIONALE !!! Siete già stati attivati, nel passato? Se sì, con quali procedure? Chi è stato coinvolto? Con quale criterio?
Mi riferisco all'art.6 comma 2 della ex 225/92 mi pare sufficientemente chiaro e se non lo è ecco la chiave di tutte le incomprensioni e delle varie folcroristiche iniziative. MA PERCHE' SI DEVONO INVENTARE COSE NUOVE? Il nostro CNG non ha mai preso accordi con il Dipartimento Nazionale di PC. MA scusa ma di cosa stai parlando questo non lo ha firmato il CNG e il DPC? http://www.geologiveneto.it/wp-content/uploads/accordo_DPC_CNG.pdfpenso tu abbia scritto male comunque partiamo dall'art.3 programmi e con quello che consegue ovvero protocolli PRIMA L'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ORA IL CORPO, CHE PERALTRO SA DI MILITARE E MAL SI SPOSA COL 90% DELLA CATEGORIA? SI PARLA DI SEMPLIFICAZIONE E POI SI CHIEDE UNA LEGGE CHE REGOLI (MA PRIMA ISTITUISCA) IL "CORPO" NO RAGAZZI SIAMO MALE MOLTO MALE! Ciò che stanno organizzando CNG e DPC Nazionale non ha a che fare con un'associazione. Chi chiede una Legge? Parlando di un qualcosa che non esiste nel corpo normativo (Corpo dei geologi ) ci vorrà una legge? Ti do ragione. Mi piacerebbe però che i miei rappresentanti Istituzionali valorizzassero, come non fatto in precedenza, il ruolo sociale dei geologi che noi, come singoli, non otteniamo.Perfettamente daccordo ma anche noi come categoria siamo dei bei crostini una massa di individualisti e quindi i ns rappresentanti sono la relativa espressione nel bene e nel male. Queste ultime sono poi il problema da affrontare: cosa fa il geologo in tale contesto? Compiti attività responsabilità continuità deontologia ecc (ricordiamoci che su questioni che molto probabilmente dopo saranno oggetto di studi geologici, potranno essere dati a questi geologi? questi avranno dei titoli preferenziali? questi sono problemi da affrontare per una trasparenza inappuntabile. Non scordiamo poi che oltre al bollo tondo dei vari corsi esiste la professionalità la serietà e la conoscenza del territorio e dei fenomeni che i professionisti della zona hanno.
Sugli appunti che ho inviato al mio coordinatore della Commissione PC (OGVeneto) ho sottolineato che, dal momento che saremo attivati al massimo per 7 gg continuativi, il nostro ruolo non deve essere confuso come un'opportunità della PA di beneficiare di una professione assente o quasi nella propria pianta stabile. Della serie: a)non aggiorneremo il PAI o i PAT o i data base del Dipartimento della PC Nazionale... b)non confonderemo ciò che sono prestazioni in emergenza/prevenzione da quelle che sono prestazioni a pagamento.. c)non porteremo i sacchi di sabbia sopra l'argine del Piave, nè ordiremo ad alcuno di farlo... d)chi verrà attivato non può essere solo il veterano già conosciuto dal Genio Civile o dal Magistrato alle acque di Venezia, ma colui che ha seguito corsi appositi (sulla conoscenza del territorio, sulla sicurezza, sulle tecniche di comunicazione) e sa con chi dovrà interfacciarsi...eh, sì...perchè il rischio, a mio avviso, è la sovrapposizione dei compiti. Ecco perchè le Regioni non possono rimanere fuori da questo Protocollo. e infatti crchiamo di capire quello che dovrebbe fare il geologo e non quello che NON deve fare almeno siamo più chiari. Passionaria leggi tutto in modo costruttivo e amichevole non ci vuole essere ne giudizio ne presunzione, chiamala passione come spero e credo che tu e altri frequentatori di queste pagine ci stiate mettendo.
Ultima modifica di gorgona; 26/03/2013 10:59.
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--- Mi riferisco all'art.6 comma 2 della ex 225/92 mi pare sufficientemente chiaro e se non lo è ecco la chiave di tutte le incomprensioni e delle varie folcroristiche iniziative.
Nessuna incomprensione. La suddetta 225/92 sarà oggetto di un corso di formazione specifico, come dichiarato sulla bozza degli Atti d'indirizzo ovviamente io intendevo prima del presente accordo (è di questo che stiamo discutendo, ricordi?) PRIMA L'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO ORA IL CORPO, CHE PERALTRO SA DI MILITARE E MAL SI SPOSA COL 90% DELLA CATEGORIA? SI PARLA DI SEMPLIFICAZIONE E POI SI CHIEDE UNA LEGGE CHE REGOLI (MA PRIMA ISTITUISCA) IL "CORPO" NO RAGAZZI SIAMO MALE MOLTO MALE! -- Parlando di un qualcosa che non esiste nel corpo normativo (Corpo dei geologi ) ci vorrà una legge? E' un'entità che gli OORR, su delega dell'ONG, devono organizzare per attuare il protocollo con PC ...noi come categoria siamo dei bei crostini una massa di individualisti e quindi i ns rappresentanti sono la relativa espressione nel bene e nel male. Individualista è colui che agisce per se stesso. Tentare di organizzare il Corpo Nazionale dei geologi di PC (come io lo intendo) non è individualismo. crchiamo di capire quello che dovrebbe fare il geologo e non quello che NON deve fare almeno siamo più chiari.
I geologi di questo Corpo Nazionale dovrebbero fare i consulenti tecnici in emergenza. Questa azione non deve essere confusa con la consulenza professionale da remunerare. Le mie precisazioni erano intese a definire questo limite. Passionaria leggi tutto in modo costruttivo e amichevole non ci vuole essere ne giudizio ne presunzione, chiamala passione come spero e credo che tu e altri frequentatori di queste pagine ci stiate mettendo. Sai, gorgona, sono la prima a gradire il confronto. Trovo importante che questo segua i binari della civile discussione. Quando percepisco che mi si vuole attribuire secondi fini, o si sbrodola nell'offesa, mi irrigidisco e semplicemente me ne vado. Al momento,nessuno mi obbliga a stare qui, nè ad andarmene. Nel caso, sono la prima ad ammettere di sbagliare, ma senza confronto non me ne accorgerei mai. Questo è il motivo per cui sono qui.
The road not taken (Robert Frost)
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Vediamo di allargare la discussione e di inserirla in una griglia per raccogliere le diverse opinioni e definire dei trend di discussione, provo a suggerire: 1) Modalità d'intervento per me si deve operare come ordine professionale, quindi ordini regionali coordinati dal CNG, ogni OR forma un gruppo di personale disponibile e formato dal quale si estrae un gruppo di coordinamento che cura e segue tutta l'attività di PC. Non sono favorevole ne a volontariato (associazione) ne a un Corpo (in Italia abbiamo solo quello dei VF del soccorso alpino e degli scout ...) percorso troppo lungo e impervio meglio usare bene le possibilità che abbiamo 2) Attività del geologo in PC Prevenzione qui sta il concetto del "geologo condotto" anche se il discorso è lungo e OT o si lavora per l'inserimento serio delle scienze della terra nell'attività quotidiana di enti e privati anche con attivita di controllo saremo sepre a rinocorrere. In emergenza difficile separare la parte professionale da quella volontaristica e su questo si deve ben riflettere onde avere attività professionale gratuita rilasciata magari per procacciarsi incarichi futuri (già di moda in questo periodo di crisi). Una prima necessità è integrare e in parte supplire la carenza di geologi nella PA sia per attività sul campo relativo al monitoraggio censimento dei fenomeni e della loro possibile evoluzione, sia per attività di raccolta e organizzazione dei dati in fase di definizione degli scenari locali e loro evoluzione (ad es nei coc e com)in modo che ci possa essere una piu rapida comprensione degli eventi sul territorio e un miglior confronto con gli enti quali province regioni e AdB per la sintesi del quadro dei rischi. Altra cosa importante è la verifica post evento delle abitazioni / centri abitati in analogia con le verifiche di agibilità sismica. 3) come si lavora Si potrebbe intanto creare degli standard di lavoro che aiutano ad avere continuità tra colleghi e omogeneità del lavoro. 4) logistica L'OR stipula protocollo con regione per far operare l'unità tecnica geologica (potrebbe chiamarsi così?)possa disporre del supporto logistico del volontariato (vitto alloggio, attrezzature speciali e mezzi speciali)
Passo la parola
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1) Modalità d'intervento per me si deve operare come ordine professionale, quindi ordini regionali coordinati dal CNG, ogni OR forma un gruppo di personale disponibile e formato dal quale si estrae un gruppo di coordinamento che cura e segue tutta l'attività di PC.
Gli OORR hanno già raccolto su un elenco (aggiornabile) coloro che si sono resi disponibili. Ora saremmo arrivati a doverli formare. Il Coordinatore a livello Regionale (dell'Ordine) deve essere un Consigliere Regionale che s'interfaccia con quello nazionale (che è Michele Orifici). Non sono favorevole ne a volontariato (associazione) ne a un Corpo (in Italia abbiamo solo quello dei VF del soccorso alpino e degli scout ...) percorso troppo lungo e impervio meglio usare bene le possibilità che abbiamo A quanto ne so (e non sai quanto ho insistito perchè non fossimo nel settore volontariato...dovrebbe valere un insieme di norme..nooo) questo sarà un organismo dell'Ordine dei geologi. Esso formerà i componenti. Il nostro essere "volontari" deriva dal fatto che la nostra prestazione non è remunerata. Da sperare che, attraverso una Convenzione (con chi, ancora non si sa) almeno ci ripaghino delle spese. Anche il tema assicurazione è tutt'ora in discussione (a carico nostro, compresa in quella professionale obbligatoria da agosto 2013? A carico di chi ci chiama?Interverrà epap?) 2) Attività del geologo in PC Prevenzione qui sta il concetto del "geologo condotto" anche se il discorso è lungo e OT o si lavora per l'inserimento serio delle scienze della terra nell'attività quotidiana di enti e privati anche con attivita di controllo saremo sepre a rinocorrere.
Uno degli obiettivi di questo Protocollo è quello di far conoscere meglio ciò che possiamo fare. Superare la politica delle emergenze per curare di più la prevenzione. Purtroppo il prefetto Gabrielli (che stima molto la nostra categoria) concorda con noi che manca la cultura del bene comune e spera si affermi "una cultura di sistema con pochi solisti", ma "i temi che ci stanno a cuore non sono neppure al momento LE priorità" In emergenza difficile separare la parte professionale da quella volontaristica e su questo si deve ben riflettere onde avere attività professionale gratuita rilasciata magari per procacciarsi incarichi futuri (già di moda in questo periodo di crisi).
E' quello che ti ho segnalato. Sta al Coordinatore sorvegliare la "mission" delle squadre Una prima necessità è integrare e in parte supplire la carenza di geologi nella PA sia per attività sul campo relativo al monitoraggio censimento dei fenomeni e della loro possibile evoluzione, sia per attività di raccolta e organizzazione dei dati in fase di definizione degli scenari locali e loro evoluzione (ad es nei coc e com)in modo che ci possa essere una piu rapida comprensione degli eventi sul territorio e un miglior confronto con gli enti quali province regioni e AdB per la sintesi del quadro dei rischi. La conoscenza dello "scenario" in cui le squadre opereranno dovrà essere fondamentale in sede di formazione. In base ad una Convenzione tra Regione Sicilia e OGS, le squadre di geologi vengono attivate con questo obiettivo. Si tratta però di una Convenzione (perfettibile) speciale che sarebbe necessario fare con tutte le Regioni. Ai geologi viene assegnato un "gettone" pari a €200,00 al giorno e l'assicurazione è a carico loro. Se c'è qualcuno che fa parte di queste squadre, potrebbe intervenire a fornirci ulteriori indicazioni. Altra cosa importante è la verifica post evento delle abitazioni / centri abitati in analogia con le verifiche di agibilità sismica.
Le Regioni fanno Corsi per ing, arch, geom e non per geologi. Io ne ho frequentato uno per compilare le schede AeDES, fatto dal DPC Nazionale. 3) come si lavora Si potrebbe intanto creare degli standard di lavoro che aiutano ad avere continuità tra colleghi e omogeneità del lavoro.
Questo serve la formazione condivisa e che, a mio parere deve seguire una stessa griglia in tutti i corsi degli OORR. Il Coordinatore Nazionale la sta elaborando. Devo essere preparata a intervenire anche in Friuli/Lombardia o dove servirà, soprattutto in caso di emergenza sisma.. 4) logistica L'OR stipula protocollo con regione per far operare l'unità tecnica geologica (potrebbe chiamarsi così?)possa disporre del supporto logistico del volontariato (vitto alloggio, attrezzature speciali e mezzi speciali)
Magariii...ma non c'è ciccia per gatti. Questo però rimane la migliore soluzione Passo la parola
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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