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Scusa non voglio offendere ma diffido del numero di pagine. Spesso (ma non sarà il tuo caso) di una prova (CPT) che io liquido in una pagina di grafico e mezza d'interpretazione vedo che qualcuno ne fà almeno 10 "ramenando" sempre la stessa cosa..... Piuttosto vedo relazioni che si chiamano geologiche con il solo estratto del 100.000 (quando va bene)....? Vorrei ritornare sulla qualità (non accreditamento!!!) ma mi sono dilungato molte volte su questo. Certo che il primo controllo dovremmo esercitarlo noi stessi, denunciando non tanto sul prezzo ma sulla qualità e quantità di indagini eseguite per risolvere il geoproblema e sull'elaborazione delle stesse tramite le tre relazioni conseguenti (geologica, sismica e geotecnica). Specie se le prove sono fatte con la penna.... Potrebbe non essere difficile versare una piccola cifra aggiuntiva all'ORG, eleggere una commissione seria e svincolata da interessi di bottega (tipo decani di nota fama, docenti esperti ma non invischiati nella L.P., etc...) che analizzino direttamente alla "foce" il lavoro di noi tutti (con sorteggio o altro sistema) e ne faccia azione censoria nel caso si debba fare, prima come "avvertimento" poi con azioni + pesanti. E dei soldi che si chiedono non dovremmo disquisire, ma solo della qualità (ed idoneità) dell'indagine rispetto all'opera nonchè alle relazioni conseguenti. Se qualcuno poi (leggi colleghi che consumano il fotocopiatore) si spaventa il mercato ne risentirà. Ancora meglio se il controllo fosse fatto seriamente dai nostri colleghi nelle P.A., non con menate tipo accreditamentto ma con serie valutazioni tecniche, riamandando indietro se necessario le relazioni. Il cliente visto un primo rinvio e un secondo susseguente magari si rivolge ad altri che si comportano in maniera + seria. Certo che se il geologo nella P.A. si limita all'analisi tipo album panini (c'è, c'è , manca...) non ne viene niente di buono. Forse i quaderni, censurabili sotto molti punti di vista, potrebbero comunque fornire un supporto di giudizio, meglio se adattati alle varie regioni e spesso alle condizioni geoambientali all'interno di ogni singola regione. Utopia? Anche no, con un pò di buona volontà, intanto al nostro interno e poi aiutando supportando i geologi nelle P.A.
"laudato si mi signore per sora nostra acqua tanto umile et preziosa et casta" S. Francesco d'Assisi
Vorlicek Pier - Andrea Phd in applied geology Post doc in hydrogeology vorlicek@libero.it
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