Cortesemente, è possibile postare un link o il pdf del DM 16/05/1989?
Su internet non sono riuscito a trovarlo nemmeso su minambiente.
Grazie
Ecco il DM.....
Faccio una premessa, il primo serio approccio nazionale alla bonifica dei siti inquinati è stato affrontato con la Legge 441/87 “Disposizioni urgenti in materia di smaltimento rifiuti”, che stabiliva che le Regioni approvassero il Piano di Bonifica delle aree inquinate. Con il D.M. 16/05/89 venivano poi date indicazioni precise su come redarre tale piano e su quali basi effettuare il censimento dei siti.
Il Decreto Ministeriale n° 185 del 16/05/1989 (non è mai stato abrogato e quindi attualmente è in vigore), non stabilisce né una lista di sostanze contaminanti né i valori limite di concentrazione, ma considera quali aree oggetto di possibile contaminazione specifiche tipologie di siti:
• aree interessate da attività minerarie in corso o dismesse
• aree interessate da attività industriali dismesse
• aree interessate da rilasci accidentali di sostanze pericolose
• aree interessate da discariche non autorizzate
• aree interessate da operazioni di adduzione e stoccaggio di idrocarburi così come da gassificazione di combustibili solidi;
• aree, anche a destinazione agricola, interessate da spandimento non autorizzato di fanghi e residui speciali pericolosi.
Con la L.R. 25/98 e s.m.i., che prevedeva di censire le aree oggetto di possibile contaminazione a partire dal D.M. 16/5/1989, la Provincia di Firenze, nel Piano di Gestione dei Rifiuti relativo alla Bonifica dei Siti Contaminati, ad esempio ha ha suddiviso tali aree in base:
1) al tipo di attività,
2) al codice ISTAT di riferimento.
In base a quanto sopra la presenza di una sola cisterna interrata di carburante imporrebbe l'inserimento di un'area tra i siti da caratterizzare o almeno da indagare.
Saluti
Massimo