Scusa Massimo ma non ho ben chiara una cosa. Il fatto di escludere dai rifiusti a priori ai sensi dell'art. 185 c. 1 lettera c. parte dal preseupposto che devono essere rispettate: 1) suolo non contaminato; 2) escavato nel corso di attività di costruzione; 3) certezza di riutilizzo ai fini di costruzione E nello stesso sito in cui è stato escavato; Ok per i punti 2) e 3)...ma il punto 1) come si fa ad autodichiarare un fatto a cui non sei a conoscenza. Cioè, puoi essere a conoscenza che non ci sono state attività pericolose per l'ambiente ai sensi del D.M. 16/05/1989, ma come fai ad essere a conoscenza della contaminazione? Ciao Stefano
PS: fammi sapere quando c'è il corso a Firenze
Stefano, se non ci sono vincoli particolari sull'area imposti dagli Enti (sito censito e/o in anagrafe o in anagrafe, ovvero in toscana per le conversioni di aree commerciali-industriali) o non ci sono state attività tali da richiedere un piano ambientale il sito è non contaminato per definizione. Bada bene, non lo devi dichiarare te, ma il tuo committente!! Al massimo te in relazione scrivi....come dichiarato dalla committenza..... e poi ti accerti di far firmare la relazione anche al committente stesso. Se il tuo committente non se la sente di dichiararlo gli fai fare delle analisi chimiche (io le consiglio sempre), ma per SUA sicurezza, non per imposizione del Comune (che non può pretenderlo). La giurisprudenza è chiara!! Se poi durante lo scavo vengono fuori cose delle quali non si era a conoscenza.... si attiverà il 242, non vedo problemi (se non oneri aggiuntivi per il committente).
Per il corso vedi sul sito della fondazione geologi Toscana ma dovrebbe essere il 26 Aprile3 maggio, ed i relatori siamo io ed il Prof. Bernardino Albertazzi.
Massimo
Ultima modifica di Massimo Della Schiava; 13/03/201310:55.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Cortesemente, è possibile postare un link o il pdf del DM 16/05/1989? Su internet non sono riuscito a trovarlo nemmeso su minambiente. Grazie
Ecco il DM..... Faccio una premessa, il primo serio approccio nazionale alla bonifica dei siti inquinati è stato affrontato con la Legge 441/87 “Disposizioni urgenti in materia di smaltimento rifiuti”, che stabiliva che le Regioni approvassero il Piano di Bonifica delle aree inquinate. Con il D.M. 16/05/89 venivano poi date indicazioni precise su come redarre tale piano e su quali basi effettuare il censimento dei siti. Il Decreto Ministeriale n° 185 del 16/05/1989 (non è mai stato abrogato e quindi attualmente è in vigore), non stabilisce né una lista di sostanze contaminanti né i valori limite di concentrazione, ma considera quali aree oggetto di possibile contaminazione specifiche tipologie di siti: • aree interessate da attività minerarie in corso o dismesse • aree interessate da attività industriali dismesse • aree interessate da rilasci accidentali di sostanze pericolose • aree interessate da discariche non autorizzate • aree interessate da operazioni di adduzione e stoccaggio di idrocarburi così come da gassificazione di combustibili solidi; • aree, anche a destinazione agricola, interessate da spandimento non autorizzato di fanghi e residui speciali pericolosi.
Con la L.R. 25/98 e s.m.i., che prevedeva di censire le aree oggetto di possibile contaminazione a partire dal D.M. 16/5/1989, la Provincia di Firenze, nel Piano di Gestione dei Rifiuti relativo alla Bonifica dei Siti Contaminati, ad esempio ha ha suddiviso tali aree in base: 1) al tipo di attività, 2) al codice ISTAT di riferimento. In base a quanto sopra la presenza di una sola cisterna interrata di carburante imporrebbe l'inserimento di un'area tra i siti da caratterizzare o almeno da indagare.
Saluti
Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Grazie Massimo delle dritte !!! Sempre utili ! Ti dirò che da parte mia consiglio sempre ai miei clienti di mettere in mora gli enti inadempienti ! Purtroppo (ed è qui che divento pragmatico) visti i costi degli avvocati (che sono sempre superiori ai nostri)molti preferiscono piegarsi ai diktat......
Tieni conto che adesso sono dall'altra parte...ovvero sono in Comune e ti rtingrazio per le dritte. L'unica cosa che cercherò di fare è poter incontrare gli altri funzionari dei comuni Mugellani in modo da far uscire un documenato più o meno esplicativo che valga per tutti in modo da rendere la gestione univoca. Grazie a ancora e nel caso ci vediamo al corso. Ciao Stefano
Stefano se vuoi un consiglio, aspetta di parlare eventualmente con il Prof. Albertazzi, giurista estremamente competente.
m.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Rieccomi. Nel file allegato c'è un passaggio di pagina 15 del libro "La nuova gestione dei rifiuti dopo il D.Lgs 205-2010", lo stesso Avv. Albertazzi, il quale sembra confermare l'ipotesi di dover fare le analisi. Help!!
Rieccomi. Nel file allegato c'è un passaggio di pagina 15 del libro "La nuova gestione dei rifiuti dopo il D.Lgs 205-2010", lo stesso Avv. Albertazzi, il quale sembra confermare l'ipotesi di dover fare le analisi. Help!!
Albertazzi è un avvocato ed un giurista e non usa i termini a caso.... lui dice "può" e quindi è una facoltà e non un obbligo.
Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Per il corso vedi sul sito della fondazione geologi Toscana ma dovrebbe essere il 26 Aprile3 maggio, ed i relatori siamo io ed il Prof. Bernardino Albertazzi.
RICORDO A TUTTI GLI INTERESSATI CHE IL CORSO SULLE TERRE E ROCCE DA SCAVO TENUTO DAL SOTTOSCRITTO E DAL PROF. BERNARDINO ALBERTAZZI, INIZIALMENTE INDICATO PER IL 26 APRILE, SI TERRA' IN DATA 3 MAGGIO 2013 PRESSO L'ORDINE DEI GEOLOGI DELLA TOSCANA A FIRENZE.
Stiamo valutando inoltre se ripeterlo anche a Livorno/Pisa per i colleghi della "Costa Nord"
Ciao Massimo
Ultima modifica di Massimo Della Schiava; 13/03/201311:01.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
Scusa Massimo ma riassumiamo: relazionandomi con un committente devo guidarlo verso la "sola" dimostrazione dell'ammisibilità del materiale secondo quanto previsto dall'art. 4 del DM 161/12 e cioè il rispetto dei requisiti di "sottoprodotto", senza "costringerlo" ad ottemperare anche all'allegato 2 che richiede un minimo di n. 3 campioni da analizzare????!!!!!
Per n. 3 analisi dalle mie parti partono 600 €, infatti mi sto prendendo i calci nel sedere dalle ditte che comunque, per la caratterizzazione, fanno di testa loro con un solo campione e una sola analisi....