Originariamente inviato da: balocchi
Originariamente inviato da: Pierlo
Vecchio concetto già espresso anche ad inizio post, in cui appunto dici che io esprimo sempre lo stesso concetto.....


Questa affermazione è vera: il tuo vortice che non ha un riscontro con i dati mesoscopici è la tua fissazione!!!


E' solo questo che non dà continuità.....

Faccio un esempio (a Piombino piacerà smile ):
Io ho un vagone ferroviario fermo su un binario in piano.

Applico al vagone una spinta inclinata, rispetto il binario, di 45. Il vagone inevitabilmente inizia a muoversi lungo il binario e non nella direzione della spinta.

Questo è quello che accade tra astenosfera e litosfera. La spinta ed il risultato superficiale della stessa sono coerenti solo attraverso ulteriori parametri: la roccia risponderà alle sollecitazioni anche in base alla giacitura ed alle peculiarità del proprio reticolo cristallino(*). Questi ultimi 2 parametri equivalgono al binario dell'esempio sopra. Sono questi parametri che incanalano/deviano lo stress. (*)anche in base alla consistenza degli appoggi in cui è "incastonata".

Quindi il vortice astenosferico e qualsiasi altra forma di movimento non ha e non deve avere esatto riscontro con i dati mesoscopici. E' una conseguenza fisico/matematica.